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Gaia Gentile sorride alla vita

Queste rime le dedico a mia zia,
con un bacio leggero in un soffio di vento
e un abbraccio, contento.


Gaia Gentile, di rosa vestita
con un fiocco blu ad ornarle le dita,
era un regalo, un presente, un dono,
una sorpresa speciale, un perdono.
Girava il mondo e sbocciavan sorrisi
su tutti ma tutti quei visi, decisi
a renderle grazie pagando qualcosa
offrendole un tè od una mimosa
Ma lei rifuitava, testarda, cocciuta,
“la gentilezza andrebbe perduta!”
Diceva di no anche all’acqua ed al pane
Eppure ne aveva di sete e di fame!
Finché un bel giorno un giovanotto
le cucinò un gran bel risotto.
“perché me lo offrite?” chiese lei sospettosa
“morire di fame non è una gran cosa”
disse lui serio, cupo nel viso, e
la fece mangiare trattenendo il sorriso.
Quando fu sazia lei lo ringraziò
e a regalare sorrisi tornò.


how would you make the poetess happier?

Published inoperette