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Mese: marzo 2017

girotondo

ed è sempre alba, sempre tramonto.
notte e giorno non si danno il cambio
ma coesistono, nell’orizzonte ampio.

è sempre nero, nero su bianco
a raccontar la storia dentro cui mi perdo.
ed è poi bianco, il bianco tra il nero
a far della storia un allegro mistero.

tutto il bene è già pronto.
riesci a coglier l’incanto?

how would you make the poetess happier?

un papà, una festa

Questi versi sono parte della raccolta
RICORDI NELL’ETERNA ETÀ, pubblicata nel 2018
in collaborazione con la rivista di poesia Contemporaneamente Versi.


Brillavano le stelle
tra le foglie e la rugiada,
o forse eran farfalle,
forse fate, forse nulla
c’era ma davvero non ricordo
altro che il porto
e le barche e la tua voglia
di regalarmi il mondo,
lì al lago, e la vergogna
per la melma che
ne ricopre il fondo.

Quest’anno l’acqua è limpida
e vedo i pesciolini giocare
a chi mangia di più.
Aspettando la primavera
come sempre mi meraviglio
della pioggia e del vento
e del tuo metterti alla prova
pur di restarmi accanto.

Sei silenzioso, anche se parli tanto.
Diamo il pane di ieri alle papere
e i pesci ne aspettano i resti.
Non mi fai mai domande.

Vola un gabbiano, torna un fagiano.
Tutto è grigio. Pedalando torniamo
in collina dal sole. Canta il cuculo,
profuma il giardino di mimose e di viole.

Si scosta una tenda:
è già pronto in tavola.


how would you make the poetess happier?