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47 #uno #zero

Cori angelici riempiono i miei silenzi
e altissime mura cingon la quiete
che non trovo in queste ore liete.
Angeli cantano e la tartaruga resta
con me, ad ascoltar come il canto
del cuore somigli alle onde del mare:
andare, restare, tornare, restar.
Son quattro i tempi dell’incanto ma
sempre sette i sigilli di chi, a pezzi,
cerca l’uno nel tutto e non trova
che zeri. Tra i miei pensieri oggi
navigava una sirena che chiedeva
di morire e, insieme con me, rinascere
ma lungo il fiume, con piume di rapace
capace di tutto, e ho dovuto negarle
il lutto per farle ascoltare il coro cantare
e abbattendo le mura lasciar entrare
tutta l’acqua del mondo, quindi chiudere
il cerchio. Cercavo lo zero, davvero
non cercavo che lui e non lo sapevo.
La sirena si è spenta e, con lei,
il rapace che ero. È quel che volevo?


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Published in#numerologie