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chi si abbraccia lo sa

Vivono sempre felici e contenti
nel regno in cui i cieli son più che venti
e le terre son tante quante le rose
e le spine pungon solo se prese.

Sono tanti, sono umani e divini,
ci son tante volte quante voglion i bambini.
Stanno nascosti dietro occhi severi
e sanno distinguer l’oggi da ieri,
così giocano a costruir un domani
che somigli un poco agli aereoplani
che volan per scrivere sui libri di storia
che la magia che è di tutti è la magia più bella.

Sono grandi ma sono piccini,
come dei soli nell’universo là fuori.
Sono le torri che governano il mondo,
son le parole che fan girotondo.

Siamo noi, tutti, divini ed umani,
ci siam tante volte quante volte crediamo.
Stiamo nascosti dietro specchi severi,
distinguiam l’oggi da domani e da ieri,
e costruiam giochi così tanto grandi
da renderci piccoli e insignificanti
per scoprir insieme che la magia, quella vera,
è esser uguali e diversi, punto e sfera.

Siamo sempre contenti e felici
anche se a volte facciamo i capricci.
Siamo qui dove ci batte il cuore
da quando nasciamo a quando si muore.

Si è vivi nell’attimo che dura per sempre
al di là dello spazio in cui vive la mente.

Chi si abbraccia lo sa: la realtà ci insegna
che la magia è già tutta qua.


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Published inoperette