liberatoria

Non chiedo permesso, signor Rodari:
l’ispirazione mi ha preso le mani!

Le rendo grazie, signor Gianni,
per avermi allietata per anni ed anni!

Chiedo scusa ai grandi poeti,
ai filosofi, a cantautori ed asceti,
ma sono sicura al cento per cento
che ogni bambino sarebbe contento
se tutti provassimo ogni mattina
a lavare i denti facendo una rima.

Non parlo di guerre, ché non è stagione,
ma insisto e ripeto che hanno ragione
quei matti convinti che chi vuole per sé
non sa che di abbracci per tutti ce n’è.

E chiedo venia, per cortesia,
a tutti quelli che non han fantasia.
Scrivo per gioco, per necessità,
vi garantisco che male non fa.
Sogno ogni giorno un mondo cambiato
in cui donarsi non è mai reato.
Sogno di notte fate e folletti
che aiutino tutti nei propri progetti.

Scrivete, bambini! Non temiate il plagio!
Copiate, copiate e diffondete il messaggio
che le rime faran la rivoluzione
come ogni anno la Terra col Sole!


how would you make the poetess happier?