ruota

Autoreferenziale.

Guardo le stelle e non sanno parlare,
chiedo a gran voce un orsetto da amare
e ritorno invisibile al centro del Sole.

Autoreferenziale,
come ogni essere infinito e normale,
come ogni morale,
come ogni stella che vive di luce,
stabilisco i confini del piccolo mondo
ruotandomi intorno il grandissimo cosmo.

Autoreferenziale,
non conosco altro che quel che so capire,
non capisco altro da quel che vorrò divenire,
non divento altro che un tentativo senza fine
di uscire dai confini della mia esistenza
mentre il cielo
dentro la stanza
dentro di me
già danza.

Guardo le terre e non sanno emergere,
rivendico qui il mio diritto di crescere
e trascendo
reinventando il reale
che mi vuole quadrare.


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