#24 seconda meiosi

Vai dal panettiere,
compra il pane.

Prendi la biciletta,
oltre la collina,
oltre la strada, piĆ¹ in fretta,
veloce, scendi per la via
che pian piano ti appare.

Chiudi gli occhi,
fidati del vento e della terra,
lascia che il fuoco giochi
con i tuoi desideri, e ora,
proprio qui, apri il cuore
alla neve che cade, si rompe.

Torna indietro per la strada grande,
non raccontare niente.
Offri il pane a chi ha fame, sii
umana, sii il presente
che crede nella primavera,
a gran voce la richiama,
non aspetta, ma ricrea
la magia che li intrattiene
ma che, in te, avviene.