Salta al contenuto

stretching the marks

I was wearing the lucky t-shirt
asking the universe for a miracle
ma l’universo rispose
restando in silenzio
mentre i miei mali si scioglievan nel pianto.

I yelled and prayed Why
don’t you listen?
e l’universo mi disse
Guarda, come guarisce
quella vecchia ferita
cicatrizzata al sole in una giornata storta
e mi sorrise
e mi aprì un’altra porta.

Vidi un vulcano
farsi isola, piano,
e poi un continente,
e un pianeta, azzurro e verde.

There is the garden,
there is the see,
there is what we call Amazing Fantasy.

There are WE.

Qu’est-ce qu’on fait?
On attend d’être prêt
finché vediamo che,
pronte, da sempre lo siamo.

I let go of forgiveness
as we embrace our infiniteness.
I let go of desires and wishes
as we embrace our completeness.
I let go of letting go
as we are ready to forego.

Quella maglietta con le stelle
alle stelle affiderò
e la mia pelle,
la mia pelle a te
dedicherò.


how would you make the poetess happier?
Published inworld poetry