gloria

L’anno scorso
una stella cadente cadde sul tetto,
bruciando si ruppe
e dentro
trovai tutto quello che credevo perso.

Questa sera non esco
a rivedere le stelle ma resto
tra mio marito e la luce sul comodino
fino al mattino
ascoltando il respiro
di un cuore bambino.

Dalla finestra, però,
mi sporgo e sbircio
lo spettacolo immenso
del fiato sospeso dei nasi all’insù
e desidero anch’io
una scia luminosa
che mi porti la firma
della mia prosa.

Ho un nodo alla gola.

di pianto o di gioia?

Come gelato, si scioglie la bozza
sulla mia lingua
e Tu

e tu ci credi nella tua storia?


how would you make the poetess happier?