il lamento dello sciamano

Che le parole
crollino in suoni!

Avanti vengano le intenzioni!

Si sciolgano i sigilli, tutti,
dai propri simboli e dai loro frutti.

Venga acqua, fuoco, e vento!
Venga la terra, un ballo lento.

Pure, sempre,
restino le azioni.

Che cosa chiedete, voi spiriti buoni?
E che cosa portate, voi,
cari confusi,
nel cesto intrecciato dei vostri refusi?

Portate acqua, e fuoco, vento.
Portate terra che non fa più spavento.
A voi ritornino i vostri imbrogli!
Propizi vi siano i grandi scogli.

D’aiuto vi sia questo mio bacio sincero,
che sbocci a sorpresa in un fiore, leggero.


Questa poesia fa parte della raccolta
RICORDI NELL’ETERNA ETÀ.