#245 ancelle

Gelida e buia era la grotta
in cui per prime domammo il fuoco,
scolpimmo dei segni,
interpretammo i sogni,
partimmo alla volta
di una primavera più bella.

Sole nel cosmo, pensieri sparsi,
fummo scoperte e fummo disperse
tra i fumi dei monti.

Gocce di gioia, vocine festanti,
siamo rimaste a lungo nascoste
e pur di restare vicine alla Vita
ci siamo lasciate chiamare
follia.

Ma questa volta siamo in tante,
siamo unite da una trama di niente,
questa notte saremo presenti
con fiocchi di neve e nastri brillanti.

Questa notte sarà speciale:
questa notte sarete tutti
aiutanti del Natale.