pentagono

Dov’è il poeta, e dov’è la poesia?
Dov’è la vita, la mia?

è dov’è l’anima della festa,
nella preghiera di chi resta,
è dove l’animo di chi si perde
nello spettacolo della mia morte.

E dove sono i miracoli?
Dove sono i messia?

son nelle rime, tra le righe, per la via
che porta alla Terra che di nuovo mi accoglie,
poetessa sublime, figlia del cielo,
sposa del tuono, fino alle viscere, molli e
contorte,

là dove la Vita rinasce
più forte.

Quando muore il poeta, morrà la poesia?
Preghiamo insieme, non lasciamo che sia.

Preghiamo la Terra, accogliamone il suono,
preghiamo che il cielo ne
conosca il perdono.


Questa poesia fa parte della raccolta RICORDI NELL’ETERNA ETÀ.