diamante naturale / a te, che stai leggendo

sorrido. Ti sorrido, forte come uno schiaffo ti arriva la felicità, quando meno te l’aspetti. Veloce come il vento ti porta via da tutto e non resta che il respiro, che ti culla. Eterno come il mare, ti ispira, ti svuota, ti riempie d’amore, ti aiuta nel fare l’amore, questo pensiero felice che taglia le guance di lacrime che non ti sai spiegare. Verrebbe da credere in Dio, verrebbe da credersi Dio, verrebbe voglia di urlare al tempo che non ti fa più paura, ridurre lo spazio ad un punto nel cuore, che batte.

Ti sorrido. Delicata, come una carezza, ti sorprende la felicità quando non aspettavi altro che un motivo per esserlo, felice, e invece. Invece la felicità sei tu e felice, lo sei per natura, lo sei ogni volta in cui ti scordi che ti serve un motivo per esser felice, per essere in vita, per essere vita che, delicata, respira e per amore malato o guarito eternamente e infinitamente si rinnova.

Sorrido, ad occhi chiusi ti vedo.

La felicità, come una piuma leggera, ti si posa accanto, come una penna pesante d’inchiostro d’aria, nell’aria riscrive se stessa: F E L I C I T A ‘

e in quell’accento c’è il sorriso del tuo universo, che ha riscritto se stesso in una parola infinita, come la vita, che in quella parola rinasce infinito ma ridefinito, sconfinato ma completo, adesso che sa che la vita basta a sé stessa e proprio per questo è capace d’amare anche le parole più strane.


Questo racconto fa parte della raccolta “DI FOLLIE CELESTI E D’ALTRI MILLE COLORI”

ISBN-9788827569757 (ebook) / ISBN-9788827592731 (cartaceo)