uno spazzino

La vede bene, la carta straccia,
e legge disperazione, in ogni faccia.

Spia i fogli, ne fa buffi origami,
regala al cosmo i pensieri che ami.

Ma come gli pesano, le nostre impressioni!
E come lo imbrigliano
le vostre canzoni!

Si scopre e si lava,
lascia andare ogni peso,
in un mantra ritrova
il suo canto sospeso:

ogni parola è parola buona,
sentila bene mentre risuona.


Questa poesia fa parte (in una diversa versione) della raccolta
RICORDI NELL’ETERNA ETÀ.