primaverile

Sui vetri batte batte la pioggia
una musica senza parole
e scrive di gocce una storia
per chi non sa più ascoltare.

Martina sorride, ringrazia il vento
e le stelle per quel giorno stupendo
in cui le piovve dal cielo l’Amore
e aggiunge alla storia una lacrima
essiccata al calore del Sole.

Qualcuno che legge si ferma,
sospira, commenta una piccola rima
ma riprende veloce il suo giorno
prima che il grigio diventi più buio.

Martino sorride pensando alla vita
che si risveglia ma è ancora assopita
e prepara un cartello di rugiada e diamanti
che dia il benvenuto a tutti i dispersi.

Qualcuno lo legge ma non si sente coinvolto,
continua a dormire un sonno profondo.

Una mamma abbraccia il suo piccolino
e tutt’intorno brilla
il loro destino.

Batte batte sui vetri la pioggia
una musica senza parole
a separar con un segno la storia
tra chi amore chiede e chi Amare vuole.