#555 campanule bianche e noi

Lungo il Po
passava il tempo, lontano da me
e io, sognavo città che
non sapevo creare
nello spazio di una vita normale.

Ho aggiunto al sogno una dimensione
e poi un’altra ed un’altra ancora
e ora
unisco i punti che restavan distanti,
costruisco palazzi e ponti più alti
e ti ritrovo, Amore,
sempre ed ovunque, al mio fianco.

Che sia come è!
e se mi mancherà un ricordo
ne farò desiderio
tra l’alba e il tramonto.