a pois

Sette vite ho già vissuto
e sette altre me ne spettano
qui, a cavallo del fiordo,
nel grande mare stupendo.

Infilo le scarpe come perline
sulla via dei miei passi
sempre più lenti,
densi di strade che mai prenderò
eppure vedo
forti come una foto
sulla porta aperta della nostra casa.

Si riflette la storia
nei vetri già chiusi:
sotto un cielo ormai plumbeo
custodiamo l’argento.

Alle orecchie appenderò un monito
per ricordarmi il rumore del mio silenzio
quando tutto intorno soffieran, tremando,
i quattro venti della fine del mondo.

Ho fatto l’ennesimo salto.