tempo imperfetto

Scorre il fiume
quando la terra non lo frena, corre
tra le rocce, ancora torrente, e freme
e saltella
in cristalli di luce. Poi, si scioglie
negli altipiani, rallenta
e abbraccia fili d’erba
sottili, come il vento che, forte,
increspa gli specchi e porta un profumo
di primavera.

Seduti in riva al mare,
tra i capelli ricordi e sale,
noi invece siamo fermi
e continuiamo a sognare
finché il Sole non risorge
e appoggio la testa sulla tua spalla.

Ci prendiamo per mano, torniamo
verso casa, in paese.

Con il nuovo giorno

inizia la vita insieme.