vivi
nel tempo rallentato dei sogni,
in ogni attimo sono mille universi,
arriva la sera e
abbiam vissuto tre vite.
domani
quante saranno?

là c’è un albero – non
passiamogli accanto
perché stanotte è notte d’uragano
e cadrà, lo vedi anche tu? no
tu non lo vedi e io
che non so come dirtelo
tiro un filo o, forse, son io
il filo che tesse la trama
quando vedo che, forse, trema
l’immagine e allora
potrebbe restare. là
c’è un albero – passiamogli accanto
perché stanotte è notte d’uragano e
non cadrà e adesso so
che lo sai anche Tu
ma non sai come dirmelo che
hai tirato un filo o, forse,
sei stato Tu a tesser la trama
quando hai sentito la mia voce tremare
e hai capito che volevo restare.

domani, guarderò avanti
nel tempo come si guarda una strada
e la sceglierò tra le tante
come la strada di casa.