Gnossiennes

I forgot to be myself, the day where we met but I know you knew me parce que t’as rien démandé. I forgave myself più tardi, più lontano dal caos che mi avvolgeva and you, you forgave me all but my protections. In your projections I am lost e lascio …

il mio unico canto

Sempre proteggi, sempre incoraggia tutto quello ch’è già buono. Sempre incoraggia, sempre dai spazio al silenzio ch’è nel tuono. Sempre proteggi, sempre incoraggia tutto quello ch’è già suono. Sempre incoraggia, sempre dai tempo al rumore ch’è nel buono. Sempre incoraggia, sempre proteggi chi ha la voglia di cambiare. Sempre dai …

ponte

Avevamo tutti bisogno di un muro a cui ritornare per pianger le nostre storie infinite e di un ramo a cui aggrapparci ad ogni sorger di luna ma da adesso daremo anche i tronchi ai castori e impareremo a volare tra il bianco ed il nero. Sapete quali porte apre …

C’era una volta una parola rotta

Tra un palato troppo fine e la punta di una lingua ancora sconosciuta inciampò e, cadendo, esplose tutta, dalla radice alla fine del mondo. Qualcuno disse che fu per quello strano accento ma noi sappiamo bene che a minarla fu il tempo. Qualcuno provò a sistemarla aggiungendola, come una virgola, …

la storia di Fede e di Gaia

Correte bambine! Correte ragazzi! Venite ad ascoltare questa storia che la neve ha sussurrato fino al mare e poi nella notte è piovuta su di me – chissà perché! Correte! Portate a braccetto nonni, nonne e pupazzi! Venite qua a sentire la storia della notte in cui tutto cambiò – …

Kaktus

Out there, in the desert staring at the far away stars I was longing for a brand new start ma qui, dentro il mondo, tra le maglie strette strette del grande grande cosmo habe ich ein anderes End gefunden. Water scorre tra la sabbia e le dita mentre io resto …

a pois

Sette vite ho già vissuto e sette altre me ne spettano qui, a cavallo del fiordo, nel grande mare stupendo. Infilo le scarpe come perline sulla via dei miei passi sempre più lenti, densi di strade che mai prenderò eppure vedo forti come una foto sulla porta aperta della nostra …

il profumo dell’eucalipto

Si stava bene là, tra le foglie più tenere e giovani, rade e per questo più preziose, verdi di speranza e felici, nel vento leggero del mattino, di essere sopravvissute all’improvviso gelo notturno. Era maggio. Una cinciallegra, stranamente sola, fissava Lucilla senza paura, prendeva il volo. Con la finestra aperta …