il mio unico canto

Sempre proteggi, sempre incoraggia tutto quello ch’è già buono. Sempre incoraggia, sempre dai spazio al silenzio ch’è nel tuono. Sempre proteggi, sempre incoraggia tutto quello ch’è già suono. Sempre incoraggia, sempre dai tempo al rumore ch’è nel buono. Sempre incoraggia, sempre proteggi chi ha la voglia di cambiare. Sempre dai …

ponte

Avevamo tutti bisogno di un muro a cui ritornare per pianger le nostre storie infinite e di un ramo a cui aggrapparci ad ogni sorger di luna ma da adesso daremo anche i tronchi ai castori e impareremo a volare tra il bianco ed il nero. Sapete quali porte apre …

C’era una volta una parola rotta

Tra un palato troppo fine e la punta di una lingua ancora sconosciuta inciampò e, cadendo, esplose tutta, dalla radice alla fine del mondo. Qualcuno disse che fu per quello strano accento ma noi sappiamo bene che a minarla fu il tempo. Qualcuno provò a sistemarla aggiungendola, come una virgola, …

la storia di Fede e di Gaia

Correte bambine! Correte ragazzi! Venite ad ascoltare questa storia che la neve ha sussurrato fino al mare e poi nella notte è piovuta su di me – chissà perché! Correte! Portate a braccetto nonni, nonne e pupazzi! Venite qua a sentire la storia della notte in cui tutto cambiò – …

a pois

Sette vite ho già vissuto e sette altre me ne spettano qui, a cavallo del fiordo, nel grande mare stupendo. Infilo le scarpe come perline sulla via dei miei passi sempre più lenti, densi di strade che mai prenderò eppure vedo forti come una foto sulla porta aperta della nostra …

grumo

La caffettiera ritrova equilibrio e io cambio pelle anche se ancora stringe la cinghia che mai mi picchiò. Andremo a vedere gli animali dell’Africa e proveremo ad ascoltar il silenzio per sentire il suono del grande tamburo. Vorrei poter invitare un’amica a cercar con me il centro ai confini del …

#555 campanule bianche e noi

Lungo il Po passava il tempo, lontano da me e io, sognavo città che non sapevo creare nello spazio di una vita normale. Ho aggiunto al sogno una dimensione e poi un’altra ed un’altra ancora e ora unisco i punti che restavan distanti, costruisco palazzi e ponti più alti e …

lampone

Tra il rumore dei tacchi e lo scorrer dell’acqua nel giocar degli specchi ho perduto il ritmo. Siamo arrivati terribilmente in ritardo. Ma adesso sappiamo che siamo vivi oltre ogni spazio, oltre ogni tempo. E allora perché rinunciar a questo momento? E così oggi, per l’ultima volta, ho pensato ai …

semitoro

Cresceranno le fate nella mia giungla, sapete? Lascio libero il groviglio attorno alle mele di dicembre e spoglio il foglio dalla mia ultima firma. Nella notte, resterò scoperta senza sentire freddo né quella strana voglia di raggiunger le stelle. Sono belle, le mie stelle, viste dalla terraferma. Ma cos’è una …