tazze e tazzine

Quanti ospiti ospito nei terreni del mio divagare? E quanti mi ospitano, mi offono un tè alle erbe più strane, mi parlan di ombre che non sono mai chiare? Ma le ombre mi cantano canzoni di festa ed è alle fate che chiedo di ordinarne le gesta intrecciate e confuse …

àncora

Seguo ogni linea del tuo corpo, provo a impararlo ma so che dimenticherò anche il ritmo del tuo respiro e sospiro nel vederti cambiare un altro po’ mentre sogni veloce veloce di correre avanti e chiami forte i tuoi amici per nome. Sei ancora qui tra le mie braccia e …

#1234567890 decifrare

Con quei raggi di Sole che non osi guardare mille milioni di topolini stanno tessendo un nuovo ricamo sotto il terreno che ti vuole bosco ombroso, umido di speranza che rinuncia a farsi fiume, timida aspetta un giovane cervo che ne faccia tesoro per rinascer rugiada, più a valle, per …

nacchera

Su di una musica che non potevi ballare da solo ti ho trovato ricurvo sotto il peso del cielo e insieme poi fino a trovare la terra abbiamo urlato per l’abbraccio mancato e abbiamo suonato al ritmo del mondo. È crollato tutto. Abbiamo scoperto che non siamo di legno e …

origami

Aspettando una notte serena per puntare il telescopio ad oriente, chiusi gli occhi, a cuore aperto ho ritrovato in me tutto l’universo. La gente passeggia e cena, si sorride mentre io ancora sogno. – Amatevi, Amatevi! dice quella voce che io, sola, ascolto. Apro gli occhi e ti vedo. Ti …

pupilla

Perder gli occhiali e ritrovarli nel volerti ascoltare. Ancora una volta ho ceduto all’idea di voler realizzare una visione innaturale ma cambia tutto la nostra natura e nel cambiar cambia il senso del tempo e cambia misura. Quanto dista dalla Terra la Luna? Miliardi di braccia, più di un secondo, …

Ma Ma

oh Mamma! corri qui e abbracciami! Non ti curare dei castelli di plastica che ho costruito mentre tu eri lontana. Il mio cuore ha già perdonato. Guardami. Ti prego, perdonami. Grazie. Original English version here

primaverile

Sui vetri batte batte la pioggia una musica senza parole e scrive di gocce una storia per chi non sa più ascoltare. Martina sorride, ringrazia il vento e le stelle per quel giorno stupendo in cui le piovve dal cielo l’Amore e aggiunge alla storia una lacrima essiccata al calore …

ferrovia

Non saper cosa fare ed uscire a passeggiare nel nulla quando non riesco a trovare il coraggio di restare in ascolto, aspettare. Nel silenzio del vuoto lasciato dal mondo scoprire che una sola è la volontà, un solo modo conosco di amare e niente come il non avere scelta mi …