gerundio passivo

Fu fissando il buio oltre l’azzurro tra la grondaia e il fango che colava dal tetto che cogliemmo il senso del sentirci perduti noi, abbandonati. Poi nei riflessi di luce sul tè vedremo scritta una nuova parola raccontare la nostra storia iniziando da oggi, da ora.

infiniti modi

come pesci tropicali tra onde di festa e correnti di coriandoli e figli ognuno nel proprio colore vi ho visti crescere mamma, – nonne – papà, vi ho visti diventare nonni come foglie sulla terra tra le piogge forti e scritte fitte sui fogli senza calore vi ho visti crescere …

tempo imperfetto

Scorre il fiume quando la terra non lo frena, corre tra le rocce, ancora torrente, e freme e saltella in cristalli di luce. Poi, si scioglie negli altipiani, rallenta e abbraccia fili d’erba sottili, come il vento che, forte, increspa gli specchi e porta un profumo di primavera. Seduti in …

nuove fantasie, nuove realtà

È iniziata con un imperativo la serie di Fantasie intitolata grammatiche, che si affianca alle due già in corso, dal titolo le mie geometrie e #numerologie. #numerologie numeri come hashtag lanciati nell’universo le mie geometrie  conformi e difformi, siamo noi la misura assoluta dei nostri universi. misurati o infiniti, siamo noi a …

imperativo

Una volta veniva l’inverno a coprir con un velo le nostre paure, riportarci vergini al giorno in cui avremmo rivisto le foglie tinger di verde e d’Amore un mondo di fiori e d’incanto ma oggi oggi che l’inverno è scomparso sotto il peso di un caldissimo sogno sarà difficile riscoprirsi …