parallelismi

Stendo la biancheria divisa per colore aggiunta alla stagione che, timida, non ghiaccia. Un paio di capi richiedono una riparazione. Conto i soldi rimasti nel cassetto, mi riprovo il cappotto imbottito e decido di regalar questo rosso alla prima ragazza che passa. Dal cassetto sorride una testa senza croce a …

fiocco

donan perdono incartato e dorato col nastro i genitori dei bimbi che han fatto un disastro e donan l’incanto di settanta colori sul bianco i bimbi dei grandi che han perduto il ricordo e io, io cosa dono? cosa prendo? e io chi perdono? io chi ritrovo? provo a cambiare …

conchiglia

Una conchiglia come casa – che ne dici Amore, la scegliamo rosa? Una conchiglia da chiamar casa – ti piacerebbe Amore, se fosse rosa? Una casa per fare una perla per la gloria del mare e della vita che è bella che sia rosa ma senza spine, che sia ricca …

oblò

Non mi ricordo, la sera in cui sei nato, com’era il cielo e di che colore era il muro su cui tramontava la luce mentre tuo padre guardava me ridere e piangere, e dormire. Mentre il tuo papà ci guardava vivere, non mi ricordo il calore dell’aria e non mi …

plissé

Al mio funerale vestirò di bianco. Ci sarà un’arpa e un coro sbilenco canterà le mie rime, spogliando le rose, sfogliando le spine, per gettarle in pasto al fiume insieme con le piume ormai distrutte che furon le mie penne e che quel mattino torneran tra le stelle. Sarà mattina, …

tubino

Accendo una candela. In penombra metto a fuoco il nodo che blocca la trama e la fa sembrare una linea là dove invece tessevo la liana. Chiudo gli occhi e sogno un ago che mi punge ma invece del sangue sgorga un filo di lana, rosso: come tutti, faccio quel …

bozzolo

Di stirarmi la camicia non son capace ma mi piace vederla appesa a un filo sottile e trasparente nel vento che sembra niente. Un ragno passeggia sulla finestra: cerca un appiglio. Forse sbaglio a restare a guardare mentre il vento fa il suo dovere. Stropicciata, la mia camicia ancora bagnata …

ricciolo

Umido, ancora caldo, avvolto su sé stesso, poi stretto al dito. Lo faccio spesso. Secco e perciò ricco di crema e d’attenzioni, dal ciuffo per capriccio cerca nuove distinzioni. Asciutto. Mai perfetto e quindi vivo, speciale. Nello specchio fa dispetto e io lo vedo, e io rido. Liscio, riscopro, lascio …

girotondo

ed è sempre alba, sempre tramonto. notte e giorno non si danno il cambio ma coesistono, nell’orizzonte ampio. è sempre nero, nero su bianco a raccontar la storia dentro cui mi perdo. ed è poi bianco, il bianco tra il nero a far della storia un allegro mistero. tutto il …