#58 pepite dorate

Sul sagrato ho bevuto champagne ieri sera. La bicicletta che mi aspetta in cortile è dello stesso colore del sogno che mi vuole portare più in alto. Svengo. Ho finito il caffè stamattina, da sola. Le nuvole cambiano forma e la luce che filtra tra le crepe del cielo mi …

#16 ricreazione

Una nota sull’eterna plancia si disegna esatta tra le danzanti sabbie. Ogni granello ha il proprio posto e insegnan tutti lo stesso suono. Se provo a cantare, stono. Questo pensiero sai, permette di dare voce ai sogni in cui noi non siamo dove i gabbiani galleggiano, ma voliamo. Le mie …

#61 ottaedro

Cammino e sono gambe e poi corro e sono tutto tranne testa che si perde a cercar da qualche parte il frutto del pensiero della corsa che s’è perso mentre veloce più veloce alta m’innalzo sopra i cieli della mente che m’inganna e prendo il volo senza ali per tuffarmi …

#11 epifania

Ho guardato a lungo i colori cambiar e giocar a rincorrersi come lepri celesti finché il giorno ha ceduto alla sera e ad ogni stella l’idea. Tramonto incandescente su cielo ghiacciato. Il tempo è volato e la notte cantato, tra nuvole stanche colorate di rosa e una rosa di sabbia …

#77 merli merletti

Le porte dell’eternità erano aperte da sempre. Tra le pieghe del tempo che fugge giocavano le ombre e sfuggiva il motivo della mia esitazione. Non posso far altro che accetterla, darle un nome. Tengo in mano un’ancora. Guardo in alto. Il cielo è tempesta e sotto i miei piedi il …

#40 atto secondo

Lasciavo il tempo scorrere e non vedevo la dolce cerva nel cortile che aspettava, all’imbrunire un po’ d’acqua e sollievo dal freddo del vento. Ho spento la luce allora, lentamente ho aperto la mia dimora e subito il lupo ha sbranato la cerva e poi me, e tutta la mia …

#19 undici

Per il nostro undicesimo anniversario, ancora una volta il 19 novembre alle 19:11 Undici anatre s’alzarono in volo a cercare la spiaggia nell’azzurro del cielo. Undici squali segnaron col sangue il confine del mondo, dell’uomo, e le barche. Undici stelle disegnarono la notte e undici anfore furono rotte vicino al …

#9 turchese

Nella foresta dei sogni miei ci sono io e tu non ci sei. Ci sono maestri, mastri e viandanti ci son le fate e addirittura i santi e ci sono rose, edera e faggi e i passaggi segreti dei sette saggi che non furono re, non furon regine, nemmeno draghi …

#17 crocevia

La vetta era vicina, nessuna civetta. La valle l’avevo alle spalle, sulla pelle soltanto il bagliore della gioia infinita della corsa in salita, quasi finita. Una cerva aspettava me, bianca di luna tra la nebbia e la neve, sotto i pini. Una cerva bianca mi chiamava là in cima per …