invito a nozze

Al mio funerale vestirò di bianco. Ci sarà un’arpa e un coro sbilenco canterà le mie rime, spogliando le rose, sfogliando le spine, per gettarle in pasto al fiume insieme con le piume ormai distrutte che furon le mie penne e che quel mattino torneran tra le stelle. Sarà mattina, …

venerdì

La festa al mio villaggio è il venerdì sera. Vieni anche tu a decorarne i sentieri? Oggi pomeriggio con i bambini proveremo i colori dei fiori perché quando il fiume si è risvegliato è uscito dal letto e ha tutto allagato e l’incanto che eravamo si è tutto sbiadito. Ci …

chi si abbraccia lo sa

Vivono sempre felici e contenti nel regno in cui i cieli son più che venti e le terre son tante quante le rose e le spine pungon solo se prese. Sono tanti, sono umani e divini, ci son tante volte quante voglion i bambini. Stanno nascosti dietro occhi severi e …

viola come musica

Questa è la storia del suonatore che partì camminando e arrivò non si sa dove e del suo Angelo custode che arriva sempre fino al cuore: Vi racconterò di quando tutto è cominciato, quando son partito per il mondo sperando d’avere abbastanza fiato. Suonatore di viola, ho lasciato il mio …

un papà, una festa

Questi versi sono parte della raccolta RICORDI NELL’ETERNA ETÀ. Brillavano le stelle tra le foglie e la rugiada, o forse eran farfalle, forse fate, forse nulla c’era ma davvero non ricordo altro che il porto e le barche e la tua voglia di regalarmi il mondo, lì al lago, e …

influenza

Pronti alla partenza? Ode all’influenza! Il primo giorno sto sul divano, leggo, scrivo, ritrovo il tempo del faro. Rimandata ogni urgenza! Ode all’influenza! Il giorno dopo lo passo a letto e dormo e sogno e nulla aspetto. Copertina? Mai più senza! Ode, ode all’influenza! Il terzo giorno sto ancora male, …

un viaggio intergenerazionale

Guglielmino era un pupazzo che viaggiava sopra un razzo Dove vai? lui ti chiedeva e ti pagava anche la cena prima di farti accomodare: sedile giallo con vista sul mare. Preso il comando lui poi sfrecciava in un baleno da qui a Giava. Come compenso chiedeva un abbraccio e ripartiva …

Gaia Gentile sorride alla vita

Queste rime le dedico a mia zia, con un bacio leggero in un soffio di vento e un abbraccio, contento. Gaia Gentile, di rosa vestita con un fiocco blu ad ornarle le dita, era un regalo, un presente, un dono, una sorpresa speciale, un perdono. Girava il mondo e sbocciavan …

infinite rivolte

Alla ricerca dell’editore partii presto, poche le ore, e capii tardi, con gran dolore, che cercavo un motivo, un perché o un magari, un forse, un domani o qualcuno che trovi il senso che in me è vivo e scalpitante e chiede giustizia, giustezza vibrante, per manifestare dell’esistente la volontà …