semitoro

Cresceranno le fate nella mia giungla, sapete? Lascio libero il groviglio attorno alle mele di dicembre e spoglio il foglio dalla mia ultima firma. Nella notte, resterò scoperta senza sentire freddo né quella strana voglia di raggiunger le stelle. Sono belle, le mie stelle, viste dalla terraferma. Ma cos’è una …

inversione ad U

Non è musica nell’aria ma uno strano strano vento che accompagna questa storia all’origine del tempo. Stiamo danzando? Restiamo abbracciati mentre batte forte il ritmo di tutti gli attimi già visti e tra quelli già vissuti il silenzio ci fa nudi. Siamo tuoni o siamo fulmini? Qual è la direzione …

Pa Pa

oh, Padre! Dov’eri mentre mi davan tutte le risposte? Per tener i loro punti fermi ho perso i miei interrogativi e adesso che tu torni ho solo le mie mani nude, da offrirti. Perdonami, ti prego e dimmi come fare per restare sempre pronta ad accoglierti. Original English version here

quattro riti preparativi

Lo scoiattolo s’inchina. Il pettirosso si scombina. Vola in alto, la libellula. Sorridiamo, noi, ogni cellula. Ci travolge un fiume in piena. Nell’abbraccio del tramonto ripartiamo per il mondo a cercar la fantasia ch’è nascosta oltre la mia. Nella notte senza stelle, fredda e umida, ribolle la tua forza e …

#12 risonanza

Non vorrei più dover imparare ma imparo e non dovrei più volermi scusare ma accuso sempre i soliti mali quando perdo il senso dell’essere vita vivente. Tu mi insegni che anche la gioia non conta niente ma io la scelgo, continuamente. Proverò a respirare per ritornar, trasparente, al luogo in …

#4811 vernissage

Con il bagaglio pieno di parole straniere e sorrisi e piante fuori dai vasi che metton radici dove fioriscon le idee che tu taci e una borsa che non importa se ha un buco come uno sbaglio ma porta le chiavi di casa per quando saremo lontani, per quando sarà …

alfabetizzazione multidimensionale

Andare a ballare. Cercare. Donare. Elettrizzare. Fantasticare e giocare. Hanno verbi felici i coraggiosi. Le mie mani, invece, nascondono immagini oniriche, e sperano di poterle un giorno – ma quando? – rendere vere. Sognano intanto trame diverse, una pazzia volontaria, una storia in una zattera libera sulle onde del mare.

tazze e tazzine

Quanti ospiti ospito nei terreni del mio divagare? E quanti mi ospitano, mi offono un tè alle erbe più strane, mi parlan di ombre che non sono mai chiare? Ma le ombre mi cantano canzoni di festa ed è alle fate che chiedo di ordinarne le gesta intrecciate e confuse …