ombelico

Assomiglia, questa stanchezza, ad un lago senza fiume, prosciugato, rimasto fango in cui ogni passo affonda. Rimango ferma a guardar le nuvole passare, lente, sopra la mia testa. Aspetto il segnale del vento ma intorno a me ascolto solo silenzio e quando soffia forte il richiamo mi trova a sorridere …

ragnatela

Si muovon le stelle, vicine e lontane. Cambia forma il pianeta, muoiono i pesci nel mare, grandi e piccoli e senza nome, isole disperse in cerca di naufraghi senza destinazione. Dormono i fiori in una pineta in attesa che il sole bruci presto la vita e faccia risorgere dal buio …

#123 trifoglio

Ero in Irlanda e sorridevo mentre dormivo e non capivo che a sorridere era la vita che ovunque fossi mi veniva a cercare. Rose e viole e fate nei prati cercavano posto nei miei ricordi e corsi, a piedi nudi corsi, quando ero a Linate a guardare i decolli ma …

437 #originale

Chissà quante, come me, hanno partorito tutto il proprio dolore per vederlo poi vivo davanti e intorno nutrirsi del proprio stesso stanchissimo corpo e poi crescere e giocare a farsi amare. Chissà quante stelle ci sono volute per fare del Sole un figlio grande e della Luna una grande nonna, …

pelle

Conosco almeno tre versioni della mia vita su questo pianeta e venti sempre diversi mi raccontano le mie giornate. Lascio impronte che non si fan riconoscere e le mie parole sono solo scintille in un deserto di pietre levigate dal mare. Una sola cosa resta sempre la stessa: la voglia …

pendolo

Si incontrano il bianco ed il nero quando cambiano verso e ritornano ad essere nero, ad essere bianco. Che il male sia un bene ed il bene un gran male, l’ho intuito tra l’estate e l’inverno, ma è in questa primavera che imparo a riconoscer nel tempo quel che sa …

dopodomani

Se non sarà oggi, sarà domani la mia ora, la nostra immensa eterna vita. Alle piantine grasse invidio la pazienza e al deserto la costanza. Ho aperto la finestra sulla via che porta al centro ma la porta resta chiusa finché non pioverà. Fiorisco? Aspetto il mio momento. Mi han …

felce

Se chiudo gli occhi vedo i fiori dei lamponi già alti e i colori si mescolano in nuovi suoni, sento un merlo, due cinciallegre e il vento tra le spighe delle erbe selvatiche. Di cosa discutono quelli che sanno parlare del bene e del male? Mentre parlo resto in silenzio …

22 #resa

Un cavallo bianco, bianco come l’avorio, color del ghiaccio, selvaggio e libero come una nuvola e veloce più del vento, più della luce, mi ha indicato la fonte del tutto, senza briglie mi ha portata nel segreto che mai fu nascosto. Ovunque è inizio, dovunque sia ora di esserci, è …