il profumo dell’eucalipto

Si stava bene là, tra le foglie più tenere e giovani, rade e per questo più preziose, verdi di speranza e felici, nel vento leggero del mattino, di essere sopravvissute all’improvviso gelo notturno. Era maggio. Una cinciallegra, stranamente sola, fissava Lucilla senza paura, prendeva il volo. Con la finestra aperta …

SPIELZEITRÄUME

Torno a riprendere il mio tempo e raccolgo quel pezzo di cuore que j’avais oublié dans le rève d’être mère, d’être déjà forty as the deep deep seas grown over old memories. C’è un tesoro nascosto tra una canzone ed un muro esposto. Escape is impossible, though I will do …

grumo

La caffettiera ritrova equilibrio e io cambio pelle anche se ancora stringe la cinghia che mai mi picchiò. Andremo a vedere gli animali dell’Africa e proveremo ad ascoltar il silenzio per sentire il suono del grande tamburo. Vorrei poter invitare un’amica a cercar con me il centro ai confini del …

#555 campanule bianche e noi

Lungo il Po passava il tempo, lontano da me e io, sognavo città che non sapevo creare nello spazio di una vita normale. Ho aggiunto al sogno una dimensione e poi un’altra ed un’altra ancora e ora unisco i punti che restavan distanti, costruisco palazzi e ponti più alti e …

lampone

Tra il rumore dei tacchi e lo scorrer dell’acqua nel giocar degli specchi ho perduto il ritmo. Siamo arrivati terribilmente in ritardo. Ma adesso sappiamo che siamo vivi oltre ogni spazio, oltre ogni tempo. E allora perché rinunciar a questo momento? E così oggi, per l’ultima volta, ho pensato ai …

semitoro

Cresceranno le fate nella mia giungla, sapete? Lascio libero il groviglio attorno alle mele di dicembre e spoglio il foglio dalla mia ultima firma. Nella notte, resterò scoperta senza sentire freddo né quella strana voglia di raggiunger le stelle. Sono belle, le mie stelle, viste dalla terraferma. Ma cos’è una …

inversione ad U

Non è musica nell’aria ma uno strano strano vento che accompagna questa storia all’origine del tempo. Stiamo danzando? Restiamo abbracciati mentre batte forte il ritmo di tutti gli attimi già visti e tra quelli già vissuti il silenzio ci fa nudi. Siamo tuoni o siamo fulmini? Qual è la direzione …

Pa Pa

oh, Padre! Dov’eri mentre mi davan tutte le risposte? Per tener i loro punti fermi ho perso i miei interrogativi e adesso che tu torni ho solo le mie mani nude, da offrirti. Perdonami, ti prego e dimmi come fare per restare sempre pronta ad accoglierti. Original English version here