#77 merli merletti

Le porte dell’eternità erano aperte da sempre. Tra le pieghe del tempo che fugge giocavano le ombre e sfuggiva il motivo della mia esitazione. Non posso far altro che accetterla, darle un nome. Tengo in mano un’ancora. Guardo in alto. Il cielo è tempesta e sotto i miei piedi il …

#40 atto secondo

Lasciavo il tempo scorrere e non vedevo la dolce cerva nel cortile che aspettava, all’imbrunire un po’ d’acqua e sollievo dal freddo del vento. Ho spento la luce allora, lentamente ho aperto la mia dimora e subito il lupo ha sbranato la cerva e poi me, e tutta la mia …

#19 undici

Per il nostro undicesimo anniversario, ancora una volta il 19 novembre alle 19:11 Undici anatre s’alzarono in volo a cercare la spiaggia nell’azzurro del cielo. Undici squali segnaron col sangue il confine del mondo, dell’uomo, e le barche. Undici stelle disegnarono la notte e undici anfore furono rotte vicino al …

un viaggio intergenerazionale

Guglielmino era un pupazzo che viaggiava sopra un razzo Dove vai? lui ti chiedeva e ti pagava anche la cena prima di farti accomodare: sedile giallo con vista sul mare. Preso il comando lui poi sfrecciava in un baleno da qui a Giava. Come compenso chiedeva un abbraccio e ripartiva …

#9 turchese

Nella foresta dei sogni miei ci sono io e tu non ci sei. Ci sono maestri, mastri e viandanti ci son le fate e addirittura i santi e ci sono rose, edera e faggi e i passaggi segreti dei sette saggi che non furono re, non furon regine, nemmeno draghi …

Gaia Gentile sorride alla vita

Queste rime le dedico a mia zia, con un bacio leggero in un soffio di vento e un abbraccio, contento. Gaia Gentile, di rosa vestita con un fiocco blu ad ornarle le dita, era un regalo, un presente, un dono, una sorpresa speciale, un perdono. Girava il mondo e sbocciavan …

#8 infinite rivolte

Alla ricerca dell’editore partii presto, poche le ore, e capii tardi, con gran dolore, che cercavo un motivo, un perché o un magari, un forse, un domani o qualcuno che trovi il senso che in me è vivo e scalpitante e chiede giustizia, giustezza vibrante, per manifestare dell’esistente la volontà …

#17 crocevia

La vetta era vicina, nessuna civetta. La valle l’avevo alle spalle, sulla pelle soltanto il bagliore della gioia infinita della corsa in salita, quasi finita. Una cerva aspettava me, bianca di luna tra la nebbia e la neve, sotto i pini. Una cerva bianca mi chiamava là in cima per …