Joy Ah

Je. J is the first letter of a wonderful name, my very J, my capital letter, my anchor to this crazy time. Joy is my ode to life, my cross to bear when you are not there. La joie. C’est quoi, la joie? Une folie, une bêtise, une fois il …

auf dem Spielplatz

die Kraft war da! Hab’ ich es verpasst? und Lust auch kam… hat aber nichts geschafft. Che voglia che avrei, di ritrovare la forza! e che voglia che ho, invece, di avere ancora pazienza… Dann da war ich, ‘ne rote Clownin! Auf einem Spielplatz, nicht mehr ‘ne Fräulein! Nicht mehr …

#47 uno zero

Cori angelici riempiono i miei silenzi e altissime mura cingon la quiete che non trovo in queste ore liete. Angeli cantano e la tartaruga resta con me, ad ascoltar come il canto del cuore somigli alle onde del mare: andare, restare, tornare, restar. Son quattro i tempi dell’incanto ma sempre …

ricciolo

Umido, ancora caldo, avvolto su sé stesso, poi stretto al dito. Lo faccio spesso. Secco e perciò ricco di crema e d’attenzioni, dal ciuffo per capriccio cerca nuove distinzioni. Asciutto. Mai perfetto e quindi vivo, speciale. Nello specchio fa dispetto e io lo vedo, e io rido. Liscio, riscopro, lascio …

in cielo e in terra

Ti trucco, proprio come fa il mago con la sua magia più preziosa. Ti vesto e ti armo, come ogni rosa, come i cavalieri che affrontan il drago. Esco, sbocci sull’uscio e sulla via, io con te, fiorisco. Ma ritorno, solo richiudo il portone, e piango. Everyday I’m on stage. …

#124 buongiorno

Mentre dormo e poi al risveglio profuma l’aria di cannella e agrumi e di nuovi colori si spoglia il mondo buono che riscopro in me, con te, se tu mi prendi le mani e le tieni calde tra le tue parole. Profumi di semi e di biancospino e profumo anche …

conception

Last night we talked and talked about physics and the origin of the universe. You remember? Mais non, t’ais tous oublié parce-que on a fait l’amour aussi bien et fort que on est sorti debout sur la morte. Are you still sleeping, oh my enchanted lover? Guess the name I …

#88 vanitoso orgoglio

In sogno stanotte m’è apparso Orione. Bello, teneva una spada, non sapeva il suo nome. Cinque le stelle che, lento, m’indicava, mostrandomi come si sovrapponeva una costellazione alla composizione di Giove e le sue Lune. Era tutto chiaro nel limpido riflesso dell’acqua calma del fiume. Le piume del gufo eran …

chi si abbraccia lo sa

Vivono sempre felici e contenti nel regno in cui i cieli son più che venti e le terre son tante quante le rose e le spine pungon solo se prese. Sono tanti, sono umani e divini, ci son tante volte quante voglion i bambini. Stanno nascosti dietro occhi severi e …