437 #originale

Chissà quante, come me, hanno partorito tutto il proprio dolore per vederlo poi vivo davanti e intorno nutrirsi del proprio stesso stanchissimo corpo e poi crescere e giocare a farsi amare. Chissà quante stelle ci sono volute per fare del Sole un figlio grande e della Luna una grande nonna, …

pelle

Conosco almeno tre versioni della mia vita su questo pianeta e venti sempre diversi mi raccontano le mie giornate. Lascio impronte che non si fan riconoscere e le mie parole sono solo scintille in un deserto di pietre levigate dal mare. Una sola cosa resta sempre la stessa: la voglia …

pendolo

Si incontrano il bianco ed il nero quando cambiano verso e ritornano ad essere nero, ad essere bianco. Che il male sia un bene ed il bene un gran male, l’ho intuito tra l’estate e l’inverno, ma è in questa primavera che imparo a riconoscer nel tempo quel che sa …

fili di grano

Scottava lo scivolo. L’aria era pesante e ferma, in quell’estate sgangherata, dimenticata tra una primavera finita male e un autunno che non si sapeva se mai sarebbe tornato. La sua amica più dolce si era trasferita in un’altra città, il cane era malato e passava le giornate a sonnecchiare all’ombra …

AZUL

There was a time Wann werden wir endlich estinti? Lichtwesen eravamo ed eravamo tanti, ai confini del cosmo, a tuffarci nel fiume che ci avrebbe dipinto. Raccontiamo storie. We tell about the colours and the shapes, we tell about the shades. Aquamarine to the sky or cerulean memories of a …

call it, and play it

some told me about golden secrets, some asked me to dig even deeper. a couple gave me diamonds and treasures and a million of good reasons but I yelled Yellow! and yellow I found to be ready for spring, to be ready to spring.

dopodomani

Se non sarà oggi, sarà domani la mia ora, la nostra immensa eterna vita. Alle piantine grasse invidio la pazienza e al deserto la costanza. Ho aperto la finestra sulla via che porta al centro ma la porta resta chiusa finché non pioverà. Fiorisco? Aspetto il mio momento. Mi han …