55 #abbandono

Ho annegato i ciclamini per paura che soffrissero la sete. Finestre chiuse. Indosso una giacca ed esco a cercare l’autunno tra le foglie bagnate dalla pioggia e dai pianti delle notti passate a resistere al tempo. Questa notte ho sognato un prodigio, lasciato andare un ricordo che credevo già morto. …

foglia

Corro ad infrangermi ma su quali scogli? Quale riva accoglierà i miei sbadigli al nostro risveglio? Infranta mi riscopro goccia e Oceano. Nel cuore ritrovo il ritmo del mio navigare e tra le altre onde più alte, imparo a seguire il corso che ci vuole portare là, dove sapremo gioire …

epilogo

Come sono belle le donne di novant’anni! Sorridono ai bambini che non vedranno crescere, han fiducia nella vita che torna ad esser infinita. Hanno fiducia nell’oggi le donne di novant’anni, pensieri schiariti dal tempo passato vivendo e pelle tornata morbida dimenticando. Piene di grazia camminano curve e leggere spingono avanti …

33 #risveglio

e passano gli anni e son trentatrè vi tenete le mani non sapete perché vi guardate negli occhi per cercare quel sogno che è gioco di specchi ch’è oltre il bisogno percorrete un cammino accendete il camino vi curate del mondo il quadrato non è tondo ma insieme fan faville …

444 #neonatale

Granchietti, e paguri! Tanti, in cerca di casa tra conchiglie rosa e sabbia dorata. Una stella marina, il tuo desiderio di nascer umano, tra le mie dita il tuo palmo e, mentre crescevi, l’alba fresca del giorno. Stanotte ancora sognavi ma io già ti cullavo e mentre crescevi io desideravo …

cappuccio e cornetto

Milano. Soffocar di parole il disagio, una mostra a Palazzo Reale, l’illusione d’esser parte di un mondo che mai mi vorrà, una domenica al lago, sul pedalò. Al bancone di un bar, lo sguardo ho perso e sorseggio la vita, come prima di un viaggio. Ritorno a casa, senza passare …