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Tag: amore

Carmen

Ti inviteranno fuori a cena
una sera,
quando sarai come un mondo grande,
dritte e morbide le gambe.

Ti inviterà, elegante e galante
oppure semplicemente,
com’è naturale quando si è parte
l’uno dell’altra.

Uscirai, mia piccola meraviglia,
profumata, lunghe le ciglia,
indosso un’emozione
mai provata. Un’occasione
si farà strada e tu
ne sentirai il sapore.

Nel blu
cadrà una stella
e il lume della candela
brucerà la cera.

In un bacio
sarà l’amore che si rigenera,
sarà infinito.


how would you make the poetess happier?

E ah! Oh MY

e sto dalla vostra parte, sempre.

e resto in me, ho imparato
a fare i conti con l’infinito
a sé stesso elevato.

oh! c’est quoi une différence
pour un cœur qui tombe sur l’amour même?

e tutte le catene, rotte.

e un fiume che scorre, anche di notte
tra le realtà e il sogno che mai smette
di pulsare, tutto dona, niente promette.

oh! c’est quoi l’amour
pour un cœur qui encore l’apprend?

my lover, on est on tour.


how would you make the poetess happier?

179 #intreccio

Ho visto la primavera
in un filo d’erba.

In una goccia di pioggia
che non cadeva
ho letto la storia
di chi non c’era.

Nuvole dipinte, all’orizzonte,
oltre il lago,
mi han mostrato il sentiero del mago.

E foglie nuove, su rami secchi,
e vecchi col bastone e occhi,
tanti, pieni di tristezza,
e il mio cuore che batteva
l’eterno ritmo
della vita che mai si spezza.

Nel vento, angeli e fate
e tutte le scintille nate
tra le nostre mani, intrecciate.

Ho visto la primavera
anche nel tuo cuore.

Così sia,
tutto sia Amore.


how would you make the poetess happier?

14 #calibrando

Ho piantato un albicocco,
ho sognato una mia amica,
ho scansato vecchia vita
e adesso son qui, sfinita.

Era bello il mio giardino
con i rovi e anche l’abete, vicino
all’inverno.
Non ho mai estirpato niente,
nel mio cuore trova un posto
tutta quanta la mia gente
e anche chi mai sarà mio,
nel giardino, trova spazio.
È infinito il paradiso
dell’amar profondamante
e se l’amor mi vuole inerme,
starò qui, nel mio silenzio,
a dar tempo al nostro
inferno.

Ho scalato l’albicocco,
da lontano ho visto un fiocco
e una mano salutare
chi è uguale.

E la mia bicicletta?
Non ha fretta, lei
mi aspetta
per portarmi a pedalare
in salita, fino al mare.


how would you make the poetess happier?

Valentine

for roses are red,
red is the ink con cui scrivo a te,
heartbeat on paper che
prende vita sotto le mie dita
come fa il tuo profumo
con me.

for violets can be red, too
red are my thoughts when I’m thinking of you,
rivers of blood flowing and painting
i miei desideri, quelli più lenti,
pazienti e sicuri come la morte nel mare,
come le onde che sanno cullare.


how would you make the poetess happier?

spezzata

Questa poesia fa parte della raccolta
RICORDI NELL’ETERNA ETÀ, pubblicata su Amazon
in collaborazione con la rivista di poesia Contemporaneamente Versi.

dedicata a quella morbidissima foca grigia
che si è lasciata infinitamente coccolare
dalle mie manine di bimba, nei giorni
e nelle notti della mia eterna età.


Pensierino della sera
fammi trovare la mia vena,
che riporta al cuore del cosmo infinito,
tutto l’amore che ho patito.

Pensierino della notte
riporta indietro la mia arte
al cospetto dell’infinito, nel cosmo
eterno e mai uguale
che dei miei giorni e dei miei sogni
faccia il totale.

Pensierino per le stelle,
compreso il sole e le scintille,
chiedi al cuore se può, per favore,
dare più amore. Più amore
per ascoltare tutte le mie ore.


how would you make the poetess happier?

315 #amandoti

Grazie dei fiori
e dei colori e dei profumi
della terra quando fuori piove e
dentro invece sembrava tutto morto.

Grazie delle nuvole e
dei misteri in cui culli i
miei pensieri, e del cosmo!
Grazie per le regole che
governano un orgasmo.

Grazie per il riso
e per il sorriso che mi si dipinge in volto
ogni sera, quando mi addormento.

Grazie dei giorni e delle notti
che si danno il cambio
senza sbagliar un colpo
e grazie per gli sbagli
che invece a me concedi e
grazie per tutto ciò che vedi.

Grazie per i doni, per le luci
delle nostre tradizioni
e grazie per quel fiocco che
aspetta come sempre soltanto il mio coraggio.

Grazie per queste mani
che ti rendono qui ed ora grazie e
grazie per il domani che
sognavamo da ragazzi.

Ma il dono tuo più bello
è questa fede che porto al dito,
la promessa di viverti accanto
e un bambino col tuo stesso sguardo.


how would you make the poetess happier?

conchiglia

Una conchiglia come casa
che ne dici Amore, la scegliamo rosa?

Una conchiglia da chiamar casa
ti piacerebbe Amore, se fosse rosa?

Una casa per fare una perla
per la gloria del mare e della vita che è bella
che sia rosa ma senza spine, che sia
ricca di sabbia a solleticar le ore
finché la perla non trovi il suo naturale colore:
grigia, nera, bianca purissima?

Una perla da regalare
mi piacerebbe, Amore, saperla fare
tra le onde che cantano il mare.

E come casa vorrei una conchiglia
– per farci l’amore, per fare una figlia.


how would you make the poetess happier?

loving atmosphere

mi fa male l’universo

quando ti bacio

il mondo inverte la sua rotta

it hurts

quando premo le mie labbra

sulle tue, quando

mi stringi tra le braccia

it hurts

e due secondi sono troppo

e guardo altrove

e t’amo, ti dico

per riprendere fiato

e ti cerco, con gli occhi

e vedo solo miliardi di rose

e più mi ami e più fa male

questo sapore

che mi distrugge. un universo rinasce

che non è più solo mio

it hurts

hai messo il sale? mi chiedi

non bolle ancora, baciami… sussurro e penso che

oh, damn

it hurts, it hurts, it hurts!


 

how would you make the poetess happier?