mandorla

Come crepe, nell’oro di un pomeriggio d’autunno, rami già scuri decisi disegnano tra il cielo e la terra il ricordo di un lunghissimo giorno. E poi azzurro più in alto, e rosa per le nuvole lontane e poi a casa e ancora una volta non sono riuscita ad esser presente …

fede nuziale

a mio marito, per il nostro primo anniversario di matrimonio. Cadon le foglie come sorrisi, mentre noi passiamo. Come le piante siamo noi a far del vento una musica, siamo noi a far del tempo una storia, del mondo una gioia. Risplende nel cosmo della nostra ragione il nostro pianeta. …

#55 theaterstraße

Ho annegato i ciclamini per paura che soffrissero la sete. Finestre chiuse. Indosso una giacca ed esco a cercare l’autunno tra le foglie bagnate dalla pioggia e dai pianti delle notti passate a resistere al tempo. Questa notte ho sognato un prodigio, lasciato andare un ricordo che credevo già morto. …

integrazione

nell’abbraccio che tutto comprende ho scoperto che è vero tutto e non è vero niente. una verità più grande mi è venuta a cercare e io, io mi sono lasciata trovare da Dio. felice? serena, celeste? in questo autunno che mi sveste ho riempito il mio sacco con farine diverse: …

#39 smorfia

Si può insegnare la compassione? Si può insegnar la leggerezza a chi mai fu farfalla, mai piuma né foglia quando l’autunno bussa nel cuore e chiede e sussurra di lasciare andare? Si può imparare ad esser presenti, come dei doni portati dai venti? Da una corda al collo, ci si …

#10 felicità

In questa mattina già matura di nuvole bianche d’improvviso stanche, fa le prove, l’autunno e anche io provo a cadere sul terreno che mi vedrà rifiorire. Osservo le mosche che eran moscerini sulla mia frutta e stasera brinderò alla Luna calante e alla mia pancia non ancora pronta. Imparo che …

fall in love

TOC TOC my lover, are you ready? Are you already wearing some brand new eyes? TIC TAC yes. You’re coming. Ich glaube an Gott nicht, ich weiß, dass du Gott bist. Ich weiß, wenn DU dich selbst verwandelst, was du meinst mit deinen blinden Augen. E quando giochi CRIP CRAP …

#4 tra me e me

Mi sento sola quando non mi parlate, quando non so ascoltarvi, quando ho paura che siate troppo vicine o troppo lontane per sentire l’abbraccio, per giocare all’estate. Stasera vi ritroverò. V’aspetto e m’aspettate nell’autunno ch’è primavera e danzeremo oltre l’inverno fino al tetto dell’universo tra quelle nuvole che si fanno …