uno spazzino

La vede bene, la carta straccia, e legge disperazione, in ogni faccia. Spia i fogli, ne fa buffi origami, regala al cosmo i pensieri che ami. Ma come gli pesano, le nostre impressioni! E come lo imbrigliano le vostre canzoni! Si scopre e si lava, lascia andare ogni peso, in …

#39 smorfia

Si può insegnare la compassione? Si può insegnar la leggerezza a chi mai fu farfalla, mai piuma né foglia quando l’autunno bussa nel cuore e chiede e sussurra di lasciare andare? Si può imparare ad esser presenti, come dei doni portati dai venti? Da una corda al collo, ci si …

Bloom!

Mi devo occupare di quel roditore e della morte dei pensieri lontani as past wishes get future memories. Vorrei occuparmi di quel che resta delle ossa of the structures of what we think won’t matter and yet, matters to stay. Potrei e posso tenermi occupata out of the story and …

ellissi

Sotto una coperta di nuvole nuove ti ho cercato dov’eri? Più in alto degli arcobaleni credevo di averti trovato e mi chiedi se piove? Sopra il vulcano riprendevi la danza del fuoco e la luce, la luce che sei e che eri ovunque porta di vita gioia e speranza. Tra …

#877722 spaziare

Una casa ereditata in cui non sono mai nata e una filastrocca ingarbugliata. Una casa grande con un libro e gli specchi e una rima visionaria e strampalata. Una casa nuova, vecchia di ricordi da strappare per poter vedere la città che mi aspetta. Una casa vecchia, che si rinnova …

mezzaluna

Accarezzo la cicatrice per l’ultima volta prima che scompaia. Ripenso a quando, bambina, chiedevo – Mamma, come si fa a non pensare? – Non si può fare. Eppur non penso quando scompaio nell’infinito universo. Sorrido, annuisco. Lascio che il bicchiere si svuoti e si riempia di acqua o di gioia?

spezzata

Questa poesia fa parte della raccolta RICORDI NELL’ETERNA ETÀ. Pensierino della sera fammi trovare la mia vena, che riporta al cuore del cosmo infinito, tutto l’amore che ho patito. Pensierino della notte riporta indietro la mia arte al cospetto dell’infinito, nel cosmo eterno e mai uguale che dei miei giorni …

ruota

Autoreferenziale. Guardo le stelle e non sanno parlare, chiedo a gran voce un orsetto da amare e ritorno invisibile al centro del Sole. Autoreferenziale, come ogni essere infinito e normale, come ogni morale, come ogni stella che vive di luce, stabilisco i confini del piccolo mondo ruotandomi intorno il grandissimo …