pelle

Conosco almeno tre versioni della mia vita su questo pianeta e venti sempre diversi mi raccontano le mie giornate. Lascio impronte che non si fan riconoscere e le mie parole sono solo scintille in un deserto di pietre levigate dal mare. Una sola cosa resta sempre la stessa: la voglia …

#1234567890 decifrare

Con quei raggi di Sole che non osi guardare mille milioni di topolini stanno tessendo un nuovo ricamo sotto il terreno che ti vuole bosco ombroso, umido di speranza che rinuncia a farsi fiume, timida aspetta un giovane cervo che ne faccia tesoro per rinascer rugiada, più a valle, per …

#362 ragionevole temperamento

A metà strada tra il ricordo ed il sogno ci siamo fermati a guardare, sul fiume, il respiro leggero del vento. L’universo regala un esempio. Torno a casa e tra le mani mi porto un’anatra verde e uno spicchio d’arancia in una via illuminata dallo strappo nel cielo d’una Luna …

#27 speciale speciale

Amare la vita con Te non è diverso dall’essere mamma. Nutrire la gioia, coccolare il destino e per il tempo più grande osservare senza fare niente. Sotto la sabbia cocente ho scoperto un paesaggio nuovo tra le conchiglie rotte e l’impronta di un Uomo. E così resto pronta a tender …

ARANCIO

Ausgeschlossen. Indosso per l’ultima volta abitudini da abbandonare, lise perché troppo strette intorno al cuore, una morsa che non voglio più accettare. Il tramonto è vicino ed il Sole dipinge il cielo di rosarancione and I look for new colours too as I feel the need for a new Auge. …

mandorla

Come crepe, nell’oro di un pomeriggio d’autunno, rami già scuri decisi disegnano tra il cielo e la terra il ricordo di un lunghissimo giorno. E poi azzurro più in alto, e rosa per le nuvole lontane e poi a casa e ancora una volta non sono riuscita ad esser presente …

ricreazione

Living fully in the jungle of our intelligent thoughts – were we lost? Loving the silly quest for the nouns – how could we be found by the original sounds? Eravamo corpi e colpi guidati da capi ma assenti. Eravamo ancora figli del mostro, nostro passato mai digerito, morso e …

cuore

Sulle spalle mi porto il peso della meraviglia. La schiena cede. La pancia ritrova la propria forma. Le parole si sciolgono, il nodo già scende, risale un tono che canta il miracolo. Tra i miei passi le impronte delle strade di ieri veloci si mescolano per riscriverne i giorni.   …