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Tag: money

ghirigori

Imparando cose nuove,
trovare il necessario
tra le mie braccia che ti tengono
ed un vecchio sipario.

Pagare il biglietto
per entrare a teatro,
due monete di resto
e tutto il resto è nostro.

Trattenendo il respiro
quando si abbassano le luci
ho visto che dentro la magia
non c’è spazio per la nostalgia.

Disegno in aria con le dita
la nuova storia della mia vita
e segno forte con un pugno
il mio primo punto fermo, poi cancello

e saltello un po’ più in là.


how would you make the poetess happier?

im Fluss des Lebens

Conto le monete che ho in testa,
non sono abbastanza e non sono
mai troppe, come le tue mani nella mia stanza.

One hundred and ten, nine thousand, infinite love.

Pensavo al reddito di base
quando, abbracciandoti, nominai le rose
ma le scuse per averti deluso
non le ho mai preparate
e mi dispiace se sei confuso
tra i panni asciutti e i piatti unti,
e vorrei ballare tra i tuoi capelli.

One billion, two trillions and three, love still infinite.

Aber warte! Ein Grundeinkommen ist
mir doch nicht genug! Ich will ja einfach Alles
und noch das Glauben, dass wir unsterblich sind.

Four rivers, sixty banks, a couple of dances and a newborn.

Auf dem Boden liegen zweiunddreißig Einflüsse
e conto le ore che mi hai regalato
e le spacchetto leggera, come mi hai insegnato.

Ich werde freiwillig sterben, so wie
ich wende freiwillig mein Leben an dich.

Five stars, that dream, some legends, and a dozen of sons.


how would you make the poetess happier?

7 #semenze

I tarocchi parlan chiaro
a chi offre un cuore puro.
Dalla tasca della prostituta
è caduta una moneta.

I denari sulle carte
fanno posto a fiori e coppe
e i miei cuori, tutti e troppi,
come piume volan via
a trascriver la poesia
che mi libera dal bene
del voler, del guadagnare.

Dalle tasche dell’attore
cadon soldi e pietre scure.
Parlan chiaro anche i sogni
a chi rinuncia ai propri segni.

Sul quaderno le mie lettere
lascian spazio al mio silenzio
ma in una virgola tradisco
lo spaziotempo che ho nascosto.
Apro mille dimensioni al mese
e non conosco rimborsi spese
né saccheggerò il futuro
per un po’ di pane duro.
Il passato, lo ripasso
e ricopio su di un sasso
il sabbatico dissenso
del presente mio respiro:
sempre viva l’imperativo!


how would you make the poetess happier?

grido l’amore che non può parlare

Looking at myself in the mirror,
finding nothing but tired eyes and
then looking for myself in the mirror,
finding nothing but blue skies and
darker spaces into the deep of my dreams
che s’apron su tempi troppo lontani
per essere veri, per essere umani.

Indossavo un paio di jeans
e un maglione col profumo di mamma ma
non volevo solo viver la storia
e come ai quei tempi ancora una volta
gettai la spugna e richiusi la porta.

Looking after my son and a mirror,
finding always new reasons to be
and looking forward to meet me
il giorno in cui il cielo, piangendo oro
toccherà la terra per onorarla di verde.

Raccoglierò monetine dal fondo più fondo
e dal profondo del cuore vi dirò
le parole, le mie, più sincere che ho.


how would you make the poetess happier?

parallelismi

Stendo la biancheria
divisa per colore
aggiunta alla stagione
che, timida, non ghiaccia.

Un paio di capi richiedono
una riparazione. Conto
i soldi rimasti nel cassetto,
mi riprovo il cappotto imbottito
e decido di regalar questo rosso
alla prima ragazza che passa.

Dal cassetto sorride una testa
senza croce a portarle fortuna,
la ripiego e la infilo in tasca,
cade una perla dal disegno regale
che mi porto al collo e corro
ai ripari. Lancio in aria del rame
ed è chiaro il responso della Mole.

Richiudo nel cassetto l’arte e
torno a stendere.


how would you make the poetess happier?

69 #ritornello #storico

Quando gennaio si colora
d’autunno, e non è gelido il cielo ma
camino acceso, è spesso un tramonto
ad ingannar il tempo.

Qualcosa è cambiato. Una ferita guarita
mi riporta al tempio che quell’anno crollò
e mentre sale la nebbia, come una pioggia
terrena, piove in me il ricordo della primavera.

La Luna è ferma sulla bilancia.

Chiamo per nome la mia Epifania, tre
giorni dopo il nostro nuovo accordo, e
con il nove sigillo la mia nuova passione:
la nebbia ha la forma del mio buonumore.

La Luna è ferma sulla bilancia.

Sciolgo i punti di un futuro già
incredibilmente lontano, leggo l’ora
sul campanile che indica il centro:
è notte e il mio cuore batte a ritmo di sogno.

La Luna è ferma sulla bilancia.

Respiro lenta, cambio senso e direzione,
volgo le spalle al presente ed è
blu il foglio su scrivo impaziente:
tramontate le stelle, cosa resta
a bloccare il destino?

Mi risponde il cielo con un filo dorato:
non c’è guadagno senza steccato.
Mi risponde il camino col suo fuoco tremante:
brucian in me le carte e le porte ma le spade,
le spade cambian soltanto i contorni.


how would you make the poetess happier?

5001 #carattere #mobile

Avevo un tesoro
e mi è stato rubato e adesso
voglio quel tesoro soltanto
che possa esser indossato.

Avevo un tesoro
nel remoto passato ma bastò
un attimo di raro disincanto
per vederlo per sempre sparito.

Avevo un tesoro nel mondo
che gira per farsi rotondo
andando a spirale verso il futuro
e basterà un attimo per averlo di nuovo
ma saprò io perdonarmi il momento
in cui rinunciai senza un lamento
alla mia libertà?

Vorrei poter dire di aver sofferto,
raccontarvi un dolore o una feroce passione
o almeno la perdita di energia e spazio e tempo
e invece non ho giustificazione:
come sempre in ritardo, come sempre
senza padrone arrivo fino alla fonte
per brindare alla vita che
mi vuole presente.

A che serve servire gli schiavi
lo scopriremo domani ma oggi
continuo a farmi coccolare
dal suono dolce delle monete di rame.


how would you make the poetess happier?

ogni domanda è un’offerta

Non rinnegar le monetine di rame:
son quelle con cui ci comperiam il pane.

Non criticar le monete d’argento
quando un altro faranno contento,
perché un bel giorno verrà da te
a chiederti – in offerta, di grazia, che c’è?

E delle monete d’oro non aver paura!
Abbaglian, lo so, ma è oltre misura
la lor resistenza all’usura del tempo
e perfino il mare possono attraversare…

Le pietre preziose, i frutti ed i fiori
sempre onora nelle cangianti stagioni.

Ma sopra tutto e prima d’ogni cosa
non scordarti gli abbracci e lo sguardo
di chi si dona senza crucciarsi del cambio
e ringrazia chi t’offre, in parola,
la sua verità sul tempio e un sincero – vola!


how would you make the poetess happier?

www

Ma quanti
worlds to discover and
words to remember and
swords to be blended
with new happier ends

E quanti
Kreise und Räume
e vicoli e spigoli
che accecan la luce
per fare la pace

Quanti ori servon
per fare una stella?
Wir suchen nach Worte,
finden nur Welten,
schreiben sehr selten.
Deux points expliquent ce
qu’un point seul ne peut pas expliquer:
l’infinito inizia e finisce in sé.

Son vecchie le carte!

Wollen wir navigar l’azzurro
e, oltre l’oro, just be, be
really wonderful?


how would you make the poetess happier?