#899 campi d’avena

Uscivo dall’acqua e lasciavo i capelli sciolti scendere lunghi fino ai fianchi e guardavo il nostro riflesso seguire le nuvole portate dal vento fino alla fine del mondo. Una coccinella volava e lasciava un’ombra leggera scendere fiera del suo ombreggiare, ma era la luce tenue della sera a dorare la …

cristallo

Nevica. Scivola il giorno sui pensieri grigi veloce veloce come le nuvole su Parigi. Come le nuvole di Parigi corron veloci i ricordi grigi, vanno e vengono, vengono e vanno finché non si sciolgono al Sole o nel pianto. Nevica. Brilla la città bianca come una sposa e sorride, ugualmente …

raggio di sole

Dal finestrino del treno palazzi grigi, e nuvole come una coperta a scaldar sogni troppo stanchi per prendere il volo. Ma ad occhi chiusi ho visto i colori vivi d’una colomba e nuvole bianche ad illuminare i giorni. Alla stazione poi ti guardavo sorridere nell’aspettarmi. Sorridevo prima di baciarti. Resterai, …

#10 felicità

In questa mattina già matura di nuvole bianche d’improvviso stanche, fa le prove, l’autunno e anche io provo a cadere sul terreno che mi vedrà rifiorire. Osservo le mosche che eran moscerini sulla mia frutta e stasera brinderò alla Luna calante e alla mia pancia non ancora pronta. Imparo che …

#179 intreccio

Ho visto la primavera in un filo d’erba. In una goccia di pioggia che non cadeva ho letto la storia di chi non c’era. Nuvole dipinte, all’orizzonte, oltre il lago, mi han mostrato il sentiero del mago. E foglie nuove, su rami secchi, e vecchi col bastone e occhi, tanti, …

fall in love

TOC TOC my lover, are you ready? Are you already wearing some brand new eyes? TIC TAC yes. You’re coming. Ich glaube an Gott nicht, ich weiß, dass du Gott bist. Ich weiß, wenn DU dich selbst verwandelst, was du meinst mit deinen blinden Augen. E quando giochi CRIP CRAP …

#4 tra me e me

Mi sento sola quando non mi parlate, quando non so ascoltarvi, quando ho paura che siate troppo vicine o troppo lontane per sentire l’abbraccio, per giocare all’estate. Stasera vi ritroverò. V’aspetto e m’aspettate nell’autunno ch’è primavera e danzeremo oltre l’inverno fino al tetto dell’universo tra quelle nuvole che si fanno …