314 #trasmissione

Quel maialino, di rosa vestito e di fiori, mille fiori, incoronato, ieri, dalla finestra sul mondo ho salutato e ad un nuovo incontro mi son preparata. Rosso il rossetto, verde, blu, viola o color dell’argento, d’oro, o ancora rosa, ad accendere il ricordo di un’estate ormai passata. Le mie collane …

ombre cinesi

Sono impassibile, dalla nascita in poi imperturbabile, da sola oltre a voi. Mi sento invincibile, ma emozionabile e son contagiose le emozioni quando, in agosto, m’ammalo di tuoni e quando, a febbraio, con l’influenza, provo a capire come fare a far senza. Le sento, a volte, come mozioni pretendere ascolto …

6 #abbandono

Cammino e mi fermo nel giardino dalle foglie grandi di piante esotiche e vecchi ricordi dal tempo che fu quando nient’altro ero che una fantasia e tra il verde e il fucsia e tra il bianco ed il blu le mie capriole come rugiada rallegravan il sentiero di chi andava …

877722 #spaziare

Una casa ereditata in cui non sono mai nata e una filastrocca ingarbugliata. Una casa grande con un libro e gli specchi e una rima visionaria e strampalata. Una casa nuova, vecchia di ricordi da strappare per poter vedere la città che mi aspetta. Una casa vecchia, che si rinnova …

spezzata

Questa poesia fa parte della raccolta RICORDI NELL’ETERNA ETÀ, pubblicata su Amazon in collaborazione con la rivista di poesia Contemporaneamente Versi. dedicata a quella morbidissima foca grigia che si è lasciata infinitamente coccolare dalle mie manine di bimba, nei giorni e nelle notti della mia eterna età. Pensierino della sera …

unico amor

Mit dem Rücken zur Wand sitzen wir im Schneidersitz e tagliamo. DA dadamda dand DanDA canticchiamo. E tagliamo: TZICK! Tagliamo a strisce sottili sottili vergangene Ideen, vergangene Typen. Con le spalle al muro non abbiam di meglio da fare so schmieden wir uns doch goldene Haare. Wooosch. ASüüy. Tstsy. Fitzzahhh …

un papà, una festa

Questi versi sono parte della raccolta RICORDI NELL’ETERNA ETÀ, pubblicata nel 2018 in collaborazione con la rivista di poesia Contemporaneamente Versi. Brillavano le stelle tra le foglie e la rugiada, o forse eran farfalle, forse fate, forse nulla c’era ma davvero non ricordo altro che il porto e le barche …