a pois

Sette vite ho già vissuto e sette altre me ne spettano qui, a cavallo del fiordo, nel grande mare stupendo. Infilo le scarpe come perline sulla via dei miei passi sempre più lenti, densi di strade che mai prenderò eppure vedo forti come una foto sulla porta aperta della nostra …

lampone

Tra il rumore dei tacchi e lo scorrer dell’acqua nel giocar degli specchi ho perduto il ritmo. Siamo arrivati terribilmente in ritardo. Ma adesso sappiamo che siamo vivi oltre ogni spazio, oltre ogni tempo. E allora perché rinunciar a questo momento? E così oggi, per l’ultima volta, ho pensato ai …

semitoro

Cresceranno le fate nella mia giungla, sapete? Lascio libero il groviglio attorno alle mele di dicembre e spoglio il foglio dalla mia ultima firma. Nella notte, resterò scoperta senza sentire freddo né quella strana voglia di raggiunger le stelle. Sono belle, le mie stelle, viste dalla terraferma. Ma cos’è una …

bonjour

elle reviens, la vie, vers moi. uno spazio vuoto da cui entra nuova la felicità, tra le nuvole un raggio di luce come uno strappo all’ultima pagina, un nuovo centro, un’altra metà. toujours la vie est prête. on y va?

simmetria centrale

Si è richiusa la rosa che ti ho regalato. Il bianco nel nero ha disegnato un bocciolo e nero su bianco alla nostra ora io canto la libertà di chi osa rinascere senza morire. Nel faro è accesa la luce. In preda ai tuoi venti e a vecchi capricci ti …

#36 terra

Cerco e cerco tra le mie carte una medicina. Una gallina mi si avvicina, mi porge un uovo, mi spiega che stamattina ha trasformato il mondo in un paradiso nuovo. Il cielo è azzurro come il nostro pianeta e mentre io ti aspetto, tu ti prepari a rinascere. Mentre noi …

#62 età nuova

dedicata a  mia mamma, che oggi compie gli anni. Una goccia scava la roccia. Un Nuraghe riscopre il cielo, nell’azzurro. Un’amica ha nascosto il tesoro perché tu possa trovarlo. È una fiaba la vita, sulla Terra. Ti ricordi, il mare in Sardegna? Non importa, al Nuraghe, la vastità della spiaggia, …

punteruolo

Un punto si mise un giorno in cammino, si vide segmento e si spaventò un pochino, si dimenò allora e pianse ai quattro venti, diventando poligono e mettendo i denti. Andando poi a spasso in alto ed in basso divenne solido come il Gran Sasso. Facendosi però poi piccino piccino, …

Hello weaning!

Nei panni dei mostri. It’s funny how right we can feel when we are left alone with the horror of being just another one. Da cosa mi vesto? Forse da zombie? Ma fa così anni ottanta, è così démodé la bruttezza. Stan tornando gli anni venti! On va faire la …