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Tag: stella

ruota

Autoreferenziale.

Guardo le stelle e non sanno parlare,
chiedo a gran voce un orsetto da amare
e ritorno invisibile al centro del Sole.

Autoreferenziale,
come ogni essere infinito e normale,
come ogni morale,
come ogni stella che vive di luce,
stabilisco i confini del piccolo mondo
ruotandomi intorno il grandissimo cosmo.

Autoreferenziale,
non conosco altro che quel che so capire,
non capisco altro da quel che vorrò divenire,
non divento altro che un tentativo senza fine
di uscire dai confini della mia esistenza
mentre il cielo
dentro la stanza
dentro di me
già danza.

Guardo le terre e non sanno emergere,
rivendico qui il mio diritto di crescere
e trascendo
reinventando il reale
che mi vuole quadrare.


how would you make the poetess happier?

www

Ma quanti
worlds to discover and
words to remember and
swords to be blended
with new happier ends

E quanti
Kreise und Räume
e vicoli e spigoli
che accecan la luce
per fare la pace

Quanti ori servon
per fare una stella?
Wir suchen nach Worte,
finden nur Welten,
schreiben sehr selten.
Deux points expliquent ce
qu’un point seul ne peut pas expliquer:
l’infinito inizia e finisce in sé.

Son vecchie le carte!

Wollen wir navigar l’azzurro
e, oltre l’oro, just be, be
really wonderful?


how would you make the poetess happier?

41 #volta #celeste

Non può essere un cuore in tempesta
al centro del mio vagabondare.
Il coniglio nel sogno
aveva gambe di vitello
e la sua pelle era nuda,
era pelle d’agnello.

La pelliccia che ora indosso
è morbida, barba posticcia
d’un travestimento che svesto
per lasciarmi baciare dal Sole.
Mie son le ore, mie le mie mani.

Domani riparto. Al centro del viaggio
sarà il mio ombelico, punto fermo
nell’universo che gira in tondo,
e sogni spiegati saran le mie vele
e bianche farfalle mi faranno da guida
fino alla Terra nuova, fino alla nuova Luna.

Mi vesto di rosa.
Orecchini di giada.
Alla cintura ho una spada
in lega segreta di inchiostri e di carte.

Per ogni Luna che muore, per ogni Stella che nasce,
c’è una parola che unisce:

questa volta è una volta celeste.


how would you make the poetess happier?

the perfect outfit

Meraviglia! Beauty
is in the mirror, to be seen.
What a wonderful scene!

Do I really belong
to the infinite dream? Ain’t it just fantasy?
Is this song that I hear
the sempiternal struggle between right and wrong?
Or is it just one way to get along?
All what I left stands still around me
but my hands now hold only what is meant to be.
Let the party begin!

Finally, it’s me whom I see
whenever I cross reality.
Vedo quel che sento
e canto l’incanto del mondo che invento.
Ruota la gonna e tra le pieghe
della mia mantella canta
e balla una stella ricamata
da me.

The healer is healed
and the party is now parted,
for there is for it no need,
but we party nonetheless
because we love, oh we do love our silly mess.


how would you make the poetess happier?