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Tag: teddy

re maggiore

era un bel giorno di primavera
o forse era inverno, ma la neve non c’era.
splendeva l’azzurro tra i rami spogli
e anche io avevo finito i fogli.

era un giorno azzurro e sereno
ma tu avevi pianto quando io non c’ero
e mi raccontavi, con gli occhi un po’ stanchi,
dei giochi inventati e del coro dei bimbi
che cantava sempre quella canzone
che a te piace tanto e io non so come
fare a dirtelo che non capisco il testo
e allora taccio e ascolto e fai presto!
corri! piccolo, tra le mie braccia
ci sarà presto un’enorme pancia.


how would you make the poetess happier?

coordinato

tu, che leggi poesie e mi dici
son più belle le tue

tu, che leggi le mie poesie e dici
che non le capisci

tu leggi di scienza e di arte,
tu che sei sempre sincero
quando ne prendi parte
e tu, che mi hai regalato nuove parole,
mi chiamavi koala e
mi regalasti un koala e poi abbiamo fatto l’amore

tu riordini i miei tempi e ti chiedi
come sarà lo spazio che abiteremo
e quanti saremo?

tu sempre mi regali, continuamente,
quel che sono eternamente.


how would you make the poetess happier?

spezzata

Questa poesia fa parte della raccolta
RICORDI NELL’ETERNA ETÀ, pubblicata su Amazon
in collaborazione con la rivista di poesia Contemporaneamente Versi.

dedicata a quella morbidissima foca grigia
che si è lasciata infinitamente coccolare
dalle mie manine di bimba, nei giorni
e nelle notti della mia eterna età.


Pensierino della sera
fammi trovare la mia vena,
che riporta al cuore del cosmo infinito,
tutto l’amore che ho patito.

Pensierino della notte
riporta indietro la mia arte
al cospetto dell’infinito, nel cosmo
eterno e mai uguale
che dei miei giorni e dei miei sogni
faccia il totale.

Pensierino per le stelle,
compreso il sole e le scintille,
chiedi al cuore se può, per favore,
dare più amore. Più amore
per ascoltare tutte le mie ore.


how would you make the poetess happier?

ruota

Autoreferenziale.

Guardo le stelle e non sanno parlare,
chiedo a gran voce un orsetto da amare
e ritorno invisibile al centro del Sole.

Autoreferenziale,
come ogni essere infinito e normale,
come ogni morale,
come ogni stella che vive di luce,
stabilisco i confini del piccolo mondo
ruotandomi intorno il grandissimo cosmo.

Autoreferenziale,
non conosco altro che quel che so capire,
non capisco altro da quel che vorrò divenire,
non divento altro che un tentativo senza fine
di uscire dai confini della mia esistenza
mentre il cielo
dentro la stanza
dentro di me
già danza.

Guardo le terre e non sanno emergere,
rivendico qui il mio diritto di crescere
e trascendo
reinventando il reale
che mi vuole quadrare.


how would you make the poetess happier?

Lang lebe der Teddy!

Il coraggio di lasciarti andare
l’ho trovato nella voglia di mare.

Salty waters, saltier than tears
wiped away all my fears, healed
my chilhood dreams and still
I’m the one who stares at the stars
while you only want to cuddle
tra un abbraccio troppo stretto
e un letto disfatto. Come and swim!
ti urlo dal largo e poi Go and win!

Tra le coperte ti sei perso nel sogno
che era il nostro disegno, così ti insegno
che new childhood memories come true
when you learn how to feel in the blue.

Mi tuffo. Was ist das? Si è aperta
una finestra ferita sul fondale più buio
ma non muoio and you appear.

Wer bist du? Was sind wir
hier zusammen? Respiri.
Die Stunden werden zu unseren Räumen.


how would you make the poetess happier?