#4811 vernissage

Con il bagaglio pieno di parole straniere e sorrisi e piante fuori dai vasi che metton radici dove fioriscon le idee che tu taci e una borsa che non importa se ha un buco come uno sbaglio ma porta le chiavi di casa per quando saremo lontani, per quando sarà …

nacchera

Su di una musica che non potevi ballare da solo ti ho trovato ricurvo sotto il peso del cielo e insieme poi fino a trovare la terra abbiamo urlato per l’abbraccio mancato e abbiamo suonato al ritmo del mondo. È crollato tutto. Abbiamo scoperto che non siamo di legno e …

discontinuità eliminabile

Azzurro come un principe è il mio pianeta. Bella come il Sole e ricca come un cuore di mamma è la mia Terra. Oggi ho incontrato la me stessa di ieri. Forte l’ho stretta in un abbraccio profondo come l’Oceano, pacifico e sereno come il cielo che credevo limpido e …

ritorno

Dalla spiaggia del mio continuo pensare, mi piace affondare lo sguardo nel mare del tuo respiro che scende, che sale. Prima terra emersa nel mio eterno navigare, mi hai portato pace dando vita al verde all’incontro tra il buio e la luce. Rosso magenta, in quel verde speranza ho rivisto …

pentagono

Dov’è il poeta, e dov’è la poesia? Dov’è la vita, la mia? è dov’è l’anima della festa, nella preghiera di chi resta, è dove l’animo di chi si perde nello spettacolo della mia morte. E dove sono i miracoli? Dove sono i messia? son nelle rime, tra le righe, per …

il pomeriggio del guerriero

La terra degli avi aspetta, là sotto il sangue di donne che stanno all’ascolto. La Luna risplende, nel cielo dei padri. La marea s’innalza a cullare i neonati. I colpi, li sente, delle nostre saette. Estrae le frecce, ne osserva le piume, soppesa il legno, le regala al fiume. Dal …

epilogo

Come sono belle le donne di novant’anni! Sorridono ai bambini che non vedranno crescere, han fiducia nella vita che torna ad esser infinita. Hanno fiducia nell’oggi le donne di novant’anni, pensieri schiariti dal tempo passato vivendo e pelle tornata morbida dimenticando. Piene di grazia camminano curve e leggere spingono avanti …

#42 memento

Ama sprecarsi la nostra Natura, abbandonarsi agli eccessi, regalarsi alla Terra che l’ha vista nascere. Tra le zucche ho trovato un ragnetto: passeggiava tra i fili d’erba, bosco fitto. Tra i fili d’erba ho scoperto del muschio, poi dal cielo mi ha chiamata un fischio e sono tornata a guardare …

il lamento dello sciamano

Che le parole crollino in suoni! Avanti vengano le intenzioni! Si sciolgano i sigilli, tutti, dai propri simboli e dai loro frutti. Venga acqua, fuoco, e vento! Venga la terra, un ballo lento. Pure, sempre, restino le azioni. Che cosa chiedete, voi spiriti buoni? E che cosa portate, voi, cari …