C’era una volta una parola rotta

Tra un palato troppo fine e la punta di una lingua ancora sconosciuta inciampò e, cadendo, esplose tutta, dalla radice alla fine del mondo. Qualcuno disse che fu per quello strano accento ma noi sappiamo bene che a minarla fu il tempo. Qualcuno provò a sistemarla aggiungendola, come una virgola, …

ferrovia

Non saper cosa fare ed uscire a passeggiare nel nulla quando non riesco a trovare il coraggio di restare in ascolto, aspettare. Nel silenzio del vuoto lasciato dal mondo scoprire che una sola è la volontà, un solo modo conosco di amare e niente come il non avere scelta mi …