grumo

La caffettiera ritrova equilibrio e io cambio pelle anche se ancora stringe la cinghia che mai mi picchiò. Andremo a vedere gli animali dell’Africa e proveremo ad ascoltar il silenzio per sentire il suono del grande tamburo. Vorrei poter invitare un’amica a cercar con me il centro ai confini del …

passeggiando

Heute ist die Sonne con un velo di nuvole leggero vorbei gekommen, sposa timida tra weiße Wolken. Disco bianco, rumore sordo di cielo crollato sul mondo. Schiacciato il passato, ne è rimasto soltanto il fondo. Wohin? Wohin? Wir wollten soltanto un passaggio, perché allora siam rimasti? A maggio ti spiegherò …

cappuccio e cornetto

Milano. Soffocar di parole il disagio, una mostra a Palazzo Reale, l’illusione d’esser parte di un mondo che mai mi vorrà, una domenica al lago, sul pedalò. Al bancone di un bar, lo sguardo ho perso e sorseggio la vita, come prima di un viaggio. Ritorno a casa, senza passare …

il lamento dello sciamano

Che le parole crollino in suoni! Avanti vengano le intenzioni! Si sciolgano i sigilli, tutti, dai propri simboli e dai loro frutti. Venga acqua, fuoco, e vento! Venga la terra, un ballo lento. Pure, sempre, restino le azioni. Che cosa chiedete, voi spiriti buoni? E che cosa portate, voi, cari …

cittadini del cielo

Una gocciolina d’acqua, piccina si mise in cammino di buona mattina, quando ancora la stella nel suo cielo più grande non illuminava il sentiero del fante. Un pensiero, nel frattempo, annullò lo spazio e le si trovò accanto e così i due, sorella e fratello, solcaron i mondi in cerca …

#41 volta celeste

Non può essere un cuore in tempesta al centro del mio vagabondare. Il coniglio nel sogno aveva gambe di vitello e la sua pelle era nuda, era pelle d’agnello. La pelliccia che ora indosso è morbida, barba posticcia d’un travestimento che svesto per lasciarmi baciare dal Sole. Mie son le …

viola come musica

Questa è la storia del suonatore che partì camminando e arrivò non si sa dove e del suo Angelo custode che arriva sempre fino al cuore: Vi racconterò di quando tutto è cominciato, quando son partito per il mondo sperando d’avere abbastanza fiato. Suonatore di viola, ho lasciato il mio …

un viaggio intergenerazionale

Guglielmino era un pupazzo che viaggiava sopra un razzo Dove vai? lui ti chiedeva e ti pagava anche la cena prima di farti accomodare: sedile giallo con vista sul mare. Preso il comando lui poi sfrecciava in un baleno da qui a Giava. Come compenso chiedeva un abbraccio e ripartiva …