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Mese: agosto 2018

labirinto

Oggi la casa
profuma di nonna.
La musica è alta,
balliamo, prendiamo forma.

Cerco una chiave
nella tasca della gonna
non trovo che note
e un appunto su gomma:
cancella
tutto quel che non è te,
conserva
soltanto la voglia
di riscoprirti
ogni volta.

Mi ritrovo oltre i miei occhi,
al dito la Fede e
le labbra per baciarti
pronte.

ombre cinesi

Sono impassibile, dalla nascita in poi
imperturbabile, da sola oltre a voi.

Mi sento invincibile, ma emozionabile e
son contagiose le emozioni
quando, in agosto, m’ammalo di tuoni
e quando, a febbraio, con l’influenza,
provo a capire come fare a far senza.

Le sento, a volte, come mozioni
pretendere ascolto e guidare le azioni.
Vengono in pace, felici e contente
oppure tristi, feroci, irruente!
Son passi di danza, di danze lontane,
che io non conosco ma provo a ballare,
e imparo pian piano che, a modo mio,
so ballar bene, posso ballare anche io.

Imparo agli specchi, agile e ferma,
studio le luci e ne proietto i colori.

Mi riconosco, in quei movimenti,
e cambio i miei passi
e son oltre i venti.


Questa poesia fa parte della raccolta RICORDI NELL’ETERNA ETÀ.

Qi

Chi sono queste ombre che
mi accompagnano? Chi
sono queste lucine
che tutto intorno brillano?

Wir sind das Licht.
Echt sind wir, wenn wir nur
transparent und wieder rein sind.

Jade was the colour
I found on this planet. Pink
is the colour
I want you to honour.

Who am I? I am
all the stars that can be seen.

So who am I? Ich bin
das, was du dir vorstellen kannst.

So who am I?

Sono.

Ja suis la fille, je suis la mère,
je suis
tous ceux qui je n’ai pas encore découvert.

Sono acqua e son deserto,
sono il giardino che
mi porta il vento
e che coltivo
sotto il cielo aperto.