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Mese: dicembre 2018

ritorno

Dalla spiaggia del mio
continuo pensare, mi piace
affondare lo sguardo nel mare
del tuo respiro che scende, che sale.

Prima terra emersa nel mio
eterno navigare, mi hai portato pace
dando vita al verde
all’incontro tra il buio e la luce.

Rosso magenta, in quel
verde speranza ho rivisto le mie stelle
nella loro eterna incredibile danza.

Azzurra a coprire quel
cuore che pulsa di fuoco e passione,
mi hai dato un nuovo nome:
Amore.

Pensiero sfuggente, in te
ho imparato a restare. E resto
per sempre in te
per morire e rinascere.

Come fiumi scorriamo
tra le valli e poi in piano
là, dove sconfinati sono i campi
accarezzandoci.

Come montagne, ci addormenteremo
guardandoci.

#245 ancelle

Gelida e buia era la grotta
in cui per prime domammo il fuoco,
scolpimmo dei segni,
interpretammo i sogni,
partimmo alla volta
di una primavera più bella.

Sole nel cosmo, pensieri sparsi,
fummo scoperte e fummo disperse
tra i fumi dei monti.

Gocce di gioia, vocine festanti,
siamo rimaste a lungo nascoste
e pur di restare vicine alla Vita
ci siamo lasciate chiamare
follia.

Ma questa volta siamo in tante,
siamo unite da una trama di niente,
questa notte saremo presenti
con fiocchi di neve e nastri brillanti.

Questa notte sarà speciale:
questa notte sarete tutti
aiutanti del Natale.

#2500 solenne

Babbo Natale mi ha detto
che porterà il regalo che ho chiesto.

Scende la neve, oggi. Presto
l’autunno all’inverno cederà il passo
e io ad occhi chiusi ritorno
a quegli ultimi giorni d’estate
con la luce forte forte
tra le foglie suonate dal vento.

La magia del Natale
è nel saperla aspettare.

Ricordi quel giorno, al mare?

Domani io sceglierò nuove stoffe
per impacchettare i miei vecchi doni
mentre tu, con mille lucine, decori
le ultime notti lunghe,
le ultime ore del sogno.

Aspettando il Natale,
ci faremo coraggio e se
oggi non so chi sono, so quel che posso.
Domani saprò come fare:
ai bimbi regalerò
una storia da raccontare.