#55555 di necessità virtù

Roccia. Senza vita, roccia,
su roccia, dal fuoco
sboccia. Fiorisce d’acqua una pietra
ed è subito casa
di miliardi di alghe e una formica.

Nuoto.

Tra le maglie del possibile
mi chiede mia figlia
quanto spazio vorremmo lasciare
alla meraviglia?

In volo scorgo una carta mai vista
e mi rattrista
scoprire di non aver le parole
per dirla. Quale
meraviglia può restare per sempre nascosta?

Scrivo.

Sulla roccia si posa una foglia,
muore. Rinasce.
Terra su Terra cresce
la storia.

E anche io vivo. Rispondo
nel buio di occhi ancor chiusi
che lo spazio è infinito
ma posto
non ne ho per la materia brulla.

Tutto brilla. Tutto
vuole esistere e può
esser miracolo ed esser

respiro.