imperativo

Una volta veniva l’inverno
a coprir con un velo le nostre
paure, riportarci vergini al giorno
in cui avremmo rivisto le foglie
tinger di verde e d’Amore
un mondo di fiori e d’incanto

ma oggi

oggi che l’inverno è scomparso
sotto il peso di un caldissimo sogno
sarà difficile riscoprirsi pronti
ad esser cristalli tra la materia informe,
farci creatori fedeli al disegno
e scegliere insieme un destino più bello?

Ritorniamo all’inizio.

La neve mai si riposa
sul mare in tempesta
e allora

dovremo rifare la terra.
S’alzeranno i ghiacci ed i monti
faranno spazio a fiumi e torrenti.
Siamo miliardi di luci e sorgenti
di vita vissuta
ma dimenticheremo ogni istante e momento
per far rinascere

Tutto. Così come è,

così come vuole,

così sia.