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Mese: ottobre 2020

#2020 utopica distopia

Camminando

incontro alle vie
incontro persone
che guardo negli occhi
come un abbraccio.

Tra nuvole rosse
e gialle di foglie
faccio un bagno d’autunno.

Ora siedo

e mossa dal vento
dondolo piano
mentre tra i rami bisbiglian le voci
di un mondo lontano.

Accolta dal caldo di una coperta
rosa, dorme e non sogna ma
sorride a chi passa

la mia piccola.

cappello di paglia

mattina e sera
apro le porte.

fuori forse impazza la paura
o la stanchezza e di sicuro manca
il coraggio di cambiare
per restare vicini
ma qui, qui dentro, tra le mie braccia respiro forte.

a mezzogiorno
guardo oltre la finestra

e prima e poi
sono nella mia stanza ma adesso,
qui
in questo momento, seguo il vento
e sento le storie che non ascolto
o forse i rumori
che sembran le voci
di chi non conosco.

cosa raccontano?

sta scomparendo
il mondo

al suo posto un giardino incantato
tra le spine feroci
di una vecchia pallida rosa

la libertà non è libera
quando va difesa

resto in casa
oppure esco? detesto
tutto quello che scrivo
e questo passato eternamente fresco
che mi porto ancora in testa

Basta? brucio tutte la carte
ma il fuoco che desto
non secca e non scalda,
ecco

è già spento.

cerco calore. di che colore
è la candela che accendo?
– mi chiedo, e richiudo
porte e finestre.

chi sono, quando in me arde
tutto l’universo?

– l’identità è un coltello
che non so mai usare –

respiro ancora? crolla
sulla mia testa il tetto
e ardo

(forse) libera
nell’universo

motions and pulses

En Chine
ma mère a marché, sans moi,
sur le mur sans inizio
fine.

Arriviamo alla meta
non ancora maturi, scuri
di ombre e di forme
non ancora vissute. Una mano
ci chiede aiuto o perdono
ma noi non sappiamo
how to tell a desire
from a bad old tale
et on reste:
immobili.

En Chine,
mon père a marché, sans Toi,
sous l’idée che
non debba esistere centro
confine.

Nel cammino, das Böse in uns
war nicht so – Böse? das war nur

verloren.

Where is the Lord? Who
is this Heart
beating to be heard, beating
to be in charge?

Die Sand, im Uhr,
die ist schon gefallen
e le pioggie scroscianti
sono ormai fiumi, giù a valle.

Where is the Love? Who
is this Lord
I have not been waiting for?
and who is the One
I am still looking for?

Beating,
my Life awakens as I do
e corro veloce per tornare a casa
e perdo le scarpe per sentire la strada
e sento il vento cambiar col mio viso
e brillo alla luce del nostro sorriso
e porto i segni dei giorni più belli
– cicatrici di sogni infranti
sulla mia nuova vecchia pelle –
up into the hills
then down the hills too

Where are
You ?

und das, was sich nun so gut
anfühlt
ist nicht mehr nur Gut – es

ist lebendiges
Blut.