giglio

Da quando, nello specchio, ho scoperto un sorriso rotondo ogni giorno, la vita, mi regala un nuovo mondo. Ieri, il presente è arrivato avvolto in carta da zucchero e fiocchi di nuvole rosa fin dentro casa e oggi il cielo blu è già scoperto e io ricordo quella sera in …

valzer

voleremo fuori dal nido sui prati fioriti al ritmo di una musica che ci vorrà abbracciati e correremo col muso fuori dalla tana a cercare il profumo della primavera e ci tufferemo poi in quel profumo ad occhi chiusi, come se fosse notte, come se fossimo amanti, come se non …

tempo imperfetto

Scorre il fiume quando la terra non lo frena, corre tra le rocce, ancora torrente, e freme e saltella in cristalli di luce. Poi, si scioglie negli altipiani, rallenta e abbraccia fili d’erba sottili, come il vento che, forte, increspa gli specchi e porta un profumo di primavera. Seduti in …

#100 scoprirsi

Tra i ricordi e le chiacchiere, di cantiere in cantiere, ci perdevamo tra tempi ancora da vivere e le nuvole, rare, che portavan le ombre sembravano perdersi, insieme a noi, tra le onde, nel riflesso di un fosso mosso solo dal fango, rispettando in silenzio tutto il grigio degli argini …

voglia di fragole

Scoccano i secondi mentre io bevo, mangio, canto e respiro mondi in cui tu ancora manchi ma già mi domandi i segni dei ricordi, una stella, terra da nutrire con la nostra danza. oh com’e banale la voce di chi vuol solo ringraziare! ma non senti come batte forte il …

nuove fantasie, nuove realtà

È iniziata con un imperativo la serie di Fantasie intitolata grammatiche, che si affianca alle due già in corso, dal titolo le mie geometrie e #numerologie. #numerologie numeri come hashtag lanciati nell’universo le mie geometrie  conformi e difformi, siamo noi la misura assoluta dei nostri universi. misurati o infiniti, siamo noi a …

imperativo

Una volta veniva l’inverno a coprir con un velo le nostre paure, riportarci vergini al giorno in cui avremmo rivisto le foglie tinger di verde e d’Amore un mondo di fiori e d’incanto ma oggi oggi che l’inverno è scomparso sotto il peso di un caldissimo sogno sarà difficile riscoprirsi …

legno

Continuamente cambiando, crescendo, cercando il Sole ma seguendo il tempo delle foglie non nate che, timide, temono l’ultimo freddo, abbandono il sonno e inizio un nuovo giro intorno all’anello. Faccio a pezzi una vecchia identità, quella voglia di stare al mondo che mai m’apparterrà, una finta stanca stufa caparbietà e …

#55555 di necessità virtù

Roccia. Senza vita, roccia, su roccia, dal fuoco sboccia. Fiorisce d’acqua una pietra ed è subito casa di miliardi di alghe e una formica. Nuoto. Tra le maglie del possibile mi chiede mia figlia quanto spazio vorremmo lasciare alla meraviglia? In volo scorgo una carta mai vista e mi rattrista …