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Categoria: Fantasie

il mio cuore cambia spesso ritmo,
batte forte come piedini di bimbi che corron veloci sul prato.
e io vado a capo
per riprendere fiato.

presente

in un riflesso di luna

sul ghiaccio e su neve
già sciolta, poi
dimenticata
dal sole e dai passi
nel vento

spezzato, si teme
noi, tutti, noi
che la vita
in un momento
o lentamente, ci lasci

in un riflesso di luna

gelido. dentro casa
e dentro il cuore nel petto
si scalda ancora il ricordo
del Natale.

ora sappiamo che
non sarà terribile, non sarà orribile,
ma sarà come risorgere
quando sarà ora di andare.

ci siamo augurati buon anno
in silenzio

ci siamo guardati negli occhi,
c’era un bacio
e l’abbraccio
l’abbiamo regalato a tutto il mondo

mentre scorreva
tra le galassie
il nostro tempo.

ora sappiamo
essere vivi
o abbiamo bisogno
di un altro spavento?

trasparenze

anche io

anche io ho avuto paura
quando tenevo lo sguardo fisso
sul mare calmo
e la tempesta infuriava di tuoni
alla finestra.

bussava la notte e bussavano i giorni
ma io studiavo, aspettavo,
fissavo

il mare
calmo

quando sarebbe arrivato?

anche io, poi

anche io ho aperto la porta
e sono uscita

senza paure sulla fronte

senza strada né direzione,
senza futuro né passato né tempo,
senza racconto

ho comprato del pane
per il mio bambino

e un caffè.

ho sfiorato la mano
di una sconosciuta

e ad occhi chiusi
tra le vie del centro
ho gettato la maschera
per un abbraccio

nel vento

#2020 utopica distopia

Camminando

incontro alle vie
incontro persone
che guardo negli occhi
come un abbraccio.

Tra nuvole rosse
e gialle di foglie
faccio un bagno d’autunno.

Ora siedo

e mossa dal vento
dondolo piano
mentre tra i rami bisbiglian le voci
di un mondo lontano.

Accolta dal caldo di una coperta
rosa, dorme e non sogna ma
sorride a chi passa

la mia piccola.