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Categoria: grammatiche

là dove il verbo anima, dove l’amore si fa coraggio, dove ogni sguardo corre verso l’abbraccio

presente

in un riflesso di luna

sul ghiaccio e su neve
già sciolta, poi
dimenticata
dal sole e dai passi
nel vento

spezzato, si teme
noi, tutti, noi
che la vita
in un momento
o lentamente, ci lasci

in un riflesso di luna

gelido. dentro casa
e dentro il cuore nel petto
si scalda ancora il ricordo
del Natale.

ora sappiamo che
non sarà terribile, non sarà orribile,
ma sarà come risorgere
quando sarà ora di andare.

ci siamo augurati buon anno
in silenzio

ci siamo guardati negli occhi,
c’era un bacio
e l’abbraccio
l’abbiamo regalato a tutto il mondo

mentre scorreva
tra le galassie
il nostro tempo.

ora sappiamo
essere vivi
o abbiamo bisogno
di un altro spavento?

gerundio passivo

Fu

fissando il buio
oltre l’azzurro tra la grondaia e il fango
che colava dal tetto

che cogliemmo il senso
del sentirci perduti

noi, abbandonati.

Poi

nei riflessi di luce sul tè
vedremo scritta una nuova parola

raccontare la nostra storia
iniziando da oggi, da ora.

infiniti modi

come pesci tropicali
tra onde di festa e correnti
di coriandoli e figli
ognuno nel proprio colore
vi ho visti crescere

mamma, – nonne –
papà,
vi ho visti

diventare nonni

come foglie sulla terra
tra le piogge forti e
scritte fitte sui fogli
senza calore
vi ho visti crescere

mamma, papà,
– nonni –
io vi ho visti

diventare grandi

come raggi di Sole
tra miliardi di stelle
lontane
nelle notti piene di sogni
vi ho visti guardare

fratelli, sorelle
io vi ho viste

vedermi

e solo adesso so
– solo adesso lo so –
che sono capace di amarmi.